Il prezzo dell’euro dollaro si mantiene relativamente stabile nelle prime sedute della settimana, riuscendo a consolidare i guadagni in area 1,1640 dopo il rimbalzo dai minimi di circa sette settimane registrati la settimana precedente. Il recupero del fiber avviene in un contesto tutt’altro che disteso, segnato da un netto aumento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti ed Europa e da un clima di avversione al rischio che sta incidendo sul cambio.
Panoramica fondamentale
Nonostante la pubblicazione di un Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (IAPC) dell’Eurozona finale leggermente più debole del previsto, il fiber non ha mostrato segnali di cedimento. Il dato, rivisto al ribasso all’1,9% su base annua a dicembre rispetto al 2% stimato inizialmente e al 2,1% di novembre, non è stato sufficiente a indebolire l’EURO. Gli operatori hanno infatti preferito concentrarsi sulla dinamica del dollaro statunitense, penalizzato dalle nuove incertezze politiche e commerciali provenienti da Washington.
Il fattore chiave resta l’inasprimento del confronto tra Stati Uniti e Unione Europea. Nel fine settimana, il presidente Trump ha riacceso i timori di una guerra commerciale annunciando la possibilità di imporre dazi aggiuntivi del 10% sui Paesi europei contrari all’annessione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti. Le dichiarazioni hanno colto di sorpresa i mercati e hanno innescato immediate reazioni politiche da parte dei leader europei, che hanno iniziato a parlare apertamente di misure di ritorsione. Questo scontro, definito da molti osservatori come senza precedenti tra alleati storici, rischia di trasformarsi in una crisi strutturale nei rapporti transatlantici, con potenziali ripercussioni anche sull’equilibrio della NATO.
Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura, il prezzo del fiber quota 1,1640, in rialzo dello 0,36%, ed è impegnato in un tentativo di inversione del trend, con l’obiettivo di consolidare sopra il livello chiave di 1,1600. Una chiusura giornaliera al di sopra di tale soglia rafforzerebbe il controllo dei tori, aprendo la strada a un possibile test del massimo annuale a 1,1692. Il superamento deciso di questo livello potrebbe poi estendere il movimento rialzista verso il livello psicologico 1,1800.
EUR/USD Previsione del Prezzo
Ogni nuova analisi di EUR/USD non appena viene pubblicata, il segnale tecnico di oggi e i livelli chiave, prezzo live — su un'unica pagina.
Vedi tutte le previsioni di EUR/USDAl contrario, una rinnovata pressione ribassista con ritorno delle quotazioni sotto 1,1600 riporterebbe in vantaggio gli orsi, che potrebbero tentare un ultimo affondo verso il successivo obiettivo short, individuato nel minimo annuale 1,1507.
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