Pubblicita'
Pubblicita'

Euro Dollaro Resta sopra 1,1500 tra Tensioni Geopolitiche e Attesa per i dati USA

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Apr 7, 2026, 14:05 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro oscilla sopra 1,1500 mentre gli investitori trattengono il fiato in vista della scadenza fissata dal presidente statunitense Trump.

Depositphotos_8690384

Il prezzo dell’euro dollaro continua a mantenersi sopra la soglia psicologica di 1,1500, mostrando una tenuta significativa nonostante un contesto macro e geopolitico tutt’altro che stabile. L’inizio della settimana è stato caratterizzato da una fase di avversione al rischio, alimentata dalle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump in merito alla crisi con l’Iran e alla possibile escalation nel Golfo Persico.

Panoramica fondamentale

Il riferimento principale resta la scadenza fissata dagli Stati Uniti per la riapertura dello Stretto di Hormuz, un passaggio strategico per il commercio globale di energia. Le minacce di interventi militari contro infrastrutture iraniane hanno inizialmente sostenuto il dollaro statunitense, tradizionalmente considerato una valuta rifugio nelle fasi di incertezza. Parallelamente, anche il petrolio ha beneficiato del rischio geopolitico, contribuendo a rafforzare il biglietto verde in queste ore di contrattazione.

Tuttavia, nel corso della giornata, il sentiment di mercato ha mostrato un parziale miglioramento. Le indiscrezioni su possibili negoziati per un cessate il fuoco della durata di 45 giorni hanno ridotto la pressione sul rischio sistemico, favorendo un indebolimento del dollaro e permettendo al fiber di consolidarsi sopra i livelli raggiunti. Questo evidenzia un aspetto chiave: il mercato sta reagendo in modo molto rapido alle notizie geopolitiche, alternando fasi di risk-off e risk-on con elevata frequenza.

Nonostante i segnali di dialogo, la situazione in Medio Oriente resta estremamente fragile. Gli attacchi reciproci tra le parti coinvolte continuano, con impatti diretti anche sulle infrastrutture energetiche. In particolare, l’annuncio da parte del ministro della Difesa israeliano Katz relativo agli attacchi contro l’impianto petrolchimico iraniano di South Pars rappresenta un ulteriore elemento di instabilità. Questo tipo di eventi tende a sostenere il biglietto verde nel breve termine, ma allo stesso tempo introduce volatilità significativa sul fiber.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1549, in rialzo dello 0,23% ed in pieno tentativo di consolidamento della posizione al di sopra del livello annuale 1,1507 che, se confermato, aprirebbe le porte per un’estensione rialzista da parte dei tori, i quali punteranno a raggiungere prima il livello chiave 1,1600 e successivamente il livello annuale 1,1692.

Un ritorno della pressione ribassista verrebbe probabilmente visto solo a seguito di una decisa chiusura sotto il livello annuale 1,1507, con gli orsi che tenteranno di spingere l’euro dollaro verso il livello chiave 1,1400.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

Pubblicita'