Tradotto con IA
L’Indice S&P/ASX 200 ha chiuso la settimana in positivo con il ritorno degli acquirenti dopo la recente debolezza. L’indice è salito lievemente e ha chiuso in rialzo grazie a un miglioramento del sentiment. La ripresa è avvenuta nonostante la persistente incertezza derivante dal conflitto in Medio Oriente. Gli investitori hanno iniziato a rientrare sul mercato dopo una forte ondata di vendite all’inizio del mese. Il rimbalzo mostra che la fiducia sta tornando gradualmente, ma resta comunque cautela.
L’Indice S&P/ASX 200 Metals and Mining ha trainato il mercato verso l’alto grazie a un deciso rimbalzo dei titoli minerari. Il settore materiali è stato il principale traino poiché gli investitori hanno comprato nel calo dopo forti perdite. Il comparto era stato sotto pressione a causa dell’aumento dei costi energetici e dei timori di interruzioni nelle forniture. L’aumento dei prezzi del diesel e i timori di carenze avevano alimentato preoccupazioni su produzione e margini, innescando prese di profitto dopo un buon rally registrato all’inizio dell’anno.
Il grafico sottostante mostra che l’indice Materials sta negoziando al bordo di un ampio pattern a cuneo espandente ascendente: una rottura sopra i 22.000 porterà l’indice all’interno del pattern. Una chiusura sopra i 22.000 eliminerebbe il rischio di ribasso immediato.
Tuttavia, il sentiment è cambiato la scorsa settimana con il miglioramento delle speranze di un allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori hanno iniziato a ricostituire posizioni nei titoli minerari. Le prospettive di lungo periodo per le materie prime restano favorevoli e questo ha incentivato gli acquisti a livelli più bassi. Il minerale di ferro ha fornito supporto in questo periodo, aiutando complessivamente il settore materiali. Questo spostamento ha contribuito a stabilizzare il mercato e a spingere l’indice generale verso l’alto.
Nonostante questi segnali positivi, il rischio di escalation in Medio Oriente sta spingendo i mercati azionari globali al ribasso, il che potrebbe mettere ulteriore pressione sul mercato azionario australiano.
Le principali compagnie minerarie hanno guidato il rimbalzo sull’indice. BHP Group Ltd è rimbalzata dopo le recenti perdite. Rio Tinto Ltd e Fortescue Ltd si sono mosse al rialzo con buyback. I titoli del litio hanno mostrato forte momentum con società come Pilbara Minerals Ltd e Liontown Resources Ltd che hanno registrato robusti guadagni. Si tratta di un movimento significativo che riflette una rinnovata fiducia nella domanda a lungo termine per i materiali destinati alle batterie.
Tuttavia, i titoli auriferi hanno mostrato scarsi rialzi nonostante la ripresa generale. Northern Star Resources Ltd ed Evolution Mining Ltd hanno registrato solo piccoli guadagni. Newmont Corporation ha fatto leggermente meglio, ma nel complesso il momentum è stato debole. Alcuni miner di media capitalizzazione sono saliti in misura moderata mentre pochi titoli sono scesi. La performance più fiacca dei titoli auriferi riflette la debolezza del prezzo dell’oro e una minore domanda di beni rifugio.
Il grafico sottostante mostra che l’ASX 200 ha prodotto una candela martello rialzista per la settimana, un segnale di momentum positivo. Tuttavia, le tensioni in Medio Oriente continuano a generare forte incertezza. Il momentum negativo sul mercato azionario statunitense introduce ulteriore rischio di ribasso anche per il mercato australiano.
Nonostante questa incertezza, l’inversione chiave a partire dal supporto di 8.400 non può essere ignorata. Questo indica che una ripresa oltre gli 8.700 spingerebbe l’indice verso gli 9.000. Al contrario, una rottura sotto gli 8.300 introdurrebbe una forte discesa verso i 7.800.
Questa dinamica di prezzo è evidente anche nel grafico orario, che mostra il recupero dell’indice sopra la SMA a 50 ore. Tuttavia, l’indice rimane sotto le medie mobili principali, segnalando una tendenza ribassista. Una rottura sopra gli 8.800 indicherebbe ulteriore spazio al rialzo verso i 9.000. Nonostante ciò, la pressione ribassista sull’ASX 200 permane.
L’ASX 200 mostra i primi segnali di recupero con il ritorno degli acquirenti e i titoli minerari in prima linea nella ripresa. Il sentiment sta migliorando, ma i rischi legati al Medio Oriente e ai mercati globali deboli restano significativi. L’impostazione tecnica favorisce un possibile movimento rialzista se i livelli chiave tengono; tuttavia permangono rischi di ribasso qualora il supporto a 8.300 dovesse cedere. L’emergere di un martello rialzista è un primo segnale di inversione, ma la tendenza di fondo resta ribassista.
Muhammad Umair è un MBA in Finanza e PhD in Ingegneria. Come analista finanziario esperto specializzato in valute e metalli preziosi, combina il suo background accademico multidisciplinare per offrire una prospettiva basata sui dati e contrarian. In qualità di fondatore di Gold Predictors, guida un team che fornisce analisi di mercato avanzate, ricerca quantitativa e strategie di trading raffinate sui metalli preziosi.