Tradotto con IA
Il mercato azionario australiano è rimbalzato dalla zona di supporto registrando una delle sessioni più forti in quasi un anno, con il ritorno del sentimento degli investitori. L’indice ASX 200 ha chiuso con rialzi significativi dopo un paio di sedute tranquille. C’è stato un’ondata di ottimismo dopo che Donald Trump ha segnalato una possibile fine delle tensioni in Medio Oriente. Questo ha migliorato il sentiment globale e ha incoraggiato gli investitori a essere più aggressivi sull’azionario.
Il rally non si è limitato al mercato australiano. Anche i mercati statunitensi hanno registrato una forte ripresa, con il Dow Jones Industrial Average e il Nasdaq Composite in chiusura positiva. I partecipanti al mercato hanno preso spunto dalla prospettiva di una risoluzione geopolitica. Le speranze di una soluzione rapida hanno ridotto i timori di interruzioni prolungate nei mercati dell’energia. Questo ha sostenuto il sentiment sulle piazze azionarie mondiali e si è riverberato anche in Australia.
Il rally è stato guidato dai grandi settori. BHP Group, Rio Tinto e Fortescue Metals Group hanno guidato la carica. Anche le banche hanno contribuito alla forza, con la Commonwealth Bank of Australia in testa. Questa combinazione di forza nei materiali e nei servizi finanziari ha fornito una solida base per la ripresa dell’indice.
Lo conferma anche l’Indice Materials dell’ASX 200, che è salito all’interno di un pattern a cuneo ampio ascendente. Questo movimento indica una possibile estensione fino a 24.000.
La pressione d’acquisto è stata forte nella maggior parte dei settori. I titoli tecnologici sono rimasti solidi, favorendo un netto recupero dell’Indice Information Technology dell’ASX 200, come mostrato nel grafico qui sotto.
Questo riflette una rivalutazione dei titoli di crescita dopo la debolezza recente. Gli investitori sono tornati verso asset più rischiosi a fronte di un rischio macro più contenuto.
D’altro canto, la domanda è stata forte anche per i titoli minerari e auriferi. L’indice All Ordinaries Gold è salito bruscamente mentre gli investitori hanno ricomprato azioni legate alle materie prime. Nel frattempo, l’Indice Materials dell’ASX 200 ha registrato guadagni pronunciati.
Il grafico qui sotto mostra che il rimbalzo dell’ASX 200 di mercoledì ha infranto la SMA a 20 giorni ma non ha chiuso sopra gli 8.700. Tuttavia, la candela giornaliera robusta suggerisce un’ulteriore forza del mercato nelle prossime sedute.
La resistenza immediata rimane sulla SMA a 200 giorni a 8.775; una rottura al di sopra di questo livello innescherebbe un forte movimento verso la soglia dei 9.000. L’RSI si è inoltre chiuso al di sopra del livello centrale, il che indica una possibile inversione.
D’altra parte, il grafico orario mostra un rimbalzo costruttivo dell’indice con la formazione di un pattern testa e spalle invertito. La resistenza immediata sull’orario rimane a 8.750, definita dalla SMA a 200 periodi. Una rottura al di sopra di questo livello porterebbe a un’ulteriore salita verso i 9.000.
L’ASX 200 ha guadagnato momentum mentre le incertezze globali si attenuano e la fiducia ritorna sui mercati. I robusti guadagni nei settori minerario, bancario e tecnologico hanno determinato un forte rally dell’ASX 200.
Tuttavia, la situazione resta sensibile ai rischi geopolitici e al mercato dell’energia. Sebbene ulteriori miglioramenti del sentiment possano portare a nuovi rialzi, un ritorno del pessimismo potrebbe riaccendere la volatilità.
Il forte balzo dell’ASX 200 dal supporto chiave a 8.400 indica che il mercato sta cercando di formare un fondo in questa area. Una rottura sopra i 9.000 confermerebbe che il minimo è stato raggiunto.
Muhammad Umair è un MBA in Finanza e PhD in Ingegneria. Come analista finanziario esperto specializzato in valute e metalli preziosi, combina il suo background accademico multidisciplinare per offrire una prospettiva basata sui dati e contrarian. In qualità di fondatore di Gold Predictors, guida un team che fornisce analisi di mercato avanzate, ricerca quantitativa e strategie di trading raffinate sui metalli preziosi.