Guida agli investimenti nella Borsa di Etiopia. Le azioni già quotate e titoli a reddito fisso con alti interessi su cui poter investire.
Gli investitori alla ricerca di opportunità nei mercati emergenti ora possono guardare anche all’Etiopia. Ad Addis Abeba, dopo ben oltre 50 anni, ha riaperto la Borsa di Etiopia e potrebbe essere per te un interessante tappa nel percorso di scoperta di titoli azionari africani vincenti e di titoli a reddito fisso dei mercati emergenti.
Scopriamo insieme l’Ethiopian Securities Exchange (ESX), la Borsa valori di Etiopia, cosa ha da offrire e come investire sui titoli quotati.
Una prima versione della Borsa di Etiopia nasce nel 1960 su impulso delle autorità governative di allora. Viene fondato un dipartimento dedicato all’interno della Banca statale di Etiopia che opera fino al 1965, quando il crescente interesse porta alla nascita dello Share trading group.
Nonostante la limitata portata del mercato di scambio (solo sei istituzioni etiopi scambiano tra loro le azioni), la borsa valori etiope pone il paese nella categoria dei pochi paesi africani ad averne una.
Il cambio di regime porta al suo scioglimento nel 1974, poiché le principali società e istituzioni finanziarie vengono nazionalizzate.
Dal 2019 il governo etiope compie sforzi per ricostituire un mercato dei capitali etiope basato sulle regole internazionali. Nel 2024 NGX Group, la Borsa di Nigeria, entra a far parte del capitale per la costituzione dell’Ethiopian Securities Exchange (ESX).
ESX ha suonato la sua prima campanella il 10 gennaio 2025.
La legge etiope ha affidato all’Ethiopian Capital Market Authority (ECMA) il compito di supervisionare ESX, e di garantire trasparenza ed efficienza operativa, di salvaguardare gli interessi degli investitori e dell’economia del paese africano.
ESX è stata istituita a norma dell’articolo 31 del Capital market proclamation (No. 1248/2021).
Norme e direttive che regolano lo scambio di titoli su ESX si trovano alla pagina delle leggi e regolamenti del sito dell’ECMA.
L’Ethiopian Securities Exchange (ESX) è stato costituito grazie all’apporto di capitali da parte di 53 tra entità pubbliche e società private. Oltre al già citato NGX Group, fanno parte del cluster di investitori:
Ciascuno di questi tre azionisti detiene una quota del 5% di ESX. Si tratta dunque di una società a capitale misto pubblico e privato.
La Borsa di Etiopia si divide in un insieme dedicato alle azioni e un secondo insieme dedicato al reddito fisso.
Il mercato azionario di ESX si suddivide in segmenti. Il primo include le società a più larga capitalizzazione, il secondo segmento di tipo growth raccoglie le piccole e medie imprese etiopi.
Il segmento growth offre alle società che si quotano requisiti più flessibili, appunto riconoscendo alle imprese la loro struttura tipica di una azienda in crescita e meno strutturata.
Il reddito fisso ha come scopo la negoziazione sulla Borsa di Etiopia dei titoli di debito. Prevista una piattaforma di quotazione e negoziazione per strumenti del mercato monetario a breve termine quali buoni del Tesoro, commercial paper e il mercato interbancario, compresi i contratti di riacquisto (repo), nonché strumenti di debito a lungo termine quali titoli del Tesoro e obbligazioni societarie.
La borsa di Etiopia è attiva sostanzialmente tutti i giorni, ma segue un proprio calendario di chiusure che include 13 giornate legate a eventi nazionali o internazionali.
Ad ogni modo, l’orario di attività va dalle 9 del mattino alle 15 secondo l’ora locale. La pre-apertura dura 30 minuti, dalle 9.00 alle 9.30.
Passiamo al concreto e vediamo quali società si sono quotate alla Borsa di Etiopia fino a questo momento (17 gennaio 2026). A dire il vero siamo ancora in una fase di inizio. In un anno (gennaio 2025 – gennaio 2026) si sono quotate soltanto due o tre società, i cui nomi e settori di appartenenza sono i seguenti:
Una delle prossime banche etiopi che potrebbe passare alla fase di quotazione attraverso IPO si chiama Dashen Bank, essa è al momento impegnata nell’ottenimento delle necessarie autorizzazioni per potersi quotare. La quotazione potrebbe avvenire nel corso del 2026.
Ben più corposa, invece, la lista di titoli di debito quotati sul segmento reddito fisso della Borsa di Etiopia (ESX).
Al momento risultano quotati 25 titoli di debito, e sono tutti buoni del Tesoro emessi dalla Banca centrale d’Etiopia. Si tratta di titoli a brevissima scadenza, con durate che vanno da un mese a un anno al massimo.
Ciò che li rende interessanti sono i tassi di interesse, i quali vanno dal 12,337% e arrivano a superare il 20% di tasso cedolare calcolato su base annua.
Ovviamente il merito di credito dell’Etiopia è attualmente fissato a Caa3 con outlook stabile, secondo Moody’s Rating. Ciò significa che l’Etiopia ha un pessimo rating debitorio che pone ad elevatissimo rischio di default le sue emissioni.
Se da un lato l’apertura di una borsa valori porta l’Etiopia ad affacciarsi al mercato dei capitali internazionali, non bisogna nascondere le fragilità della sua economia.
Indubbiamente la costituzione dell’Ethiopian Securities Exchange (ESX) permetterà una futura inclusione dei suoi titoli azionari in fondi attivi (fondi comuni di investimento) e passivi (ETF) legati ai mercati emergenti e di frontiera. Un interesse da parte dei fondi di investimento sarebbe un vero fattore di accelerazione della Borsa di Etiopia.
Dall’altra, gli investitori stranieri sono preoccupati dalle grosse difficoltà del governo etiope nel gestire il debito pubblico e nel ripagare i titoli di Stato emessi.
Negli ultimi anni, tuttavia, grazie al Fondo monetario internazionale e al G20, l’Etiopia ha avviato una serie di riforme economiche di cui l’istituzione della borsa valori fa parte.
Come investitori individuali non si può che restare ad aspettare la quotazione di ulteriori titoli azionari, e l’eventuale loro inserimento in indici azionari dedicati ai mercati di frontiera ed emergenti.
Solo a quel punto potremo vedere comparire i titoli azionari quotati in Etiopia all’interno di un fondo attivo o passivo. E solo a quel punto sarà più semplice per un investitore retail investire nelle azioni dell’Ethiopian Securities Exchange (ESX).
Fino ad allora bisognerà attendere e monitorare periodicamente il sito ufficiale della Borsa ESX che potrai consultare al link https://esx.et.
Se sei interessato ai mercati emergenti, perché non valutare la possibilità di investire in ETF e-commerce legati ai paesi in via di sviluppo?
Scrittore web freelance dal 2013, scrive di crypto economy dal 2016 e di fintech e mercati azionari dal 2018. Scrive inoltre di economia digitale.Dal 2018 collabora per FXEmpire.it scrivendo di crypto e mercati azionari con particolare attenzione a Borsa Italiana. Inoltre, cura la pubblicazione di articoli formativi a cadenza domenicale per l'area Formazione del sito di FX Empire Italia.