Il Gruppo Prysmian è uno dei leader, a livello mondiale, per quel che riguarda i sistemi di cavi per l’energia, le telecomunicazioni e l’industria. Presente da quasi 140 anni sul territorio italiano, può contare su un fatturato molto interessante, che va oltre gli 11 miliardi di Euro.
Prysmian gode anche di una buonissima reputazione e di una posizione fidata sul mercato, con una gamma amplissima di prodotti e servizi offerti, combinata ad un solido know-how.
Prysmian è tutt’altro che una sconosciuta
Sebbene non sia sulla bocca di tutti, il gruppo, guidato da Valerio Battista (che ricopre il ruolo di Direttore Generale) è quotato in borsa da maggio del 2007 come Prysmian Cavi e Sistemi. Da quell’anno è anche parte dell’indice FTSE MIB delle principali aziende italiane.
Nonostante la spiccata internazionalità della proprietà, la storia dell’azienda è ben radicata in Italia poiché le radici affondano nel Gruppo Pirelli, con il quale permane ancora un legame forte. In Prysmian il know-how, l’attenzione alla ricerca e all’innovazione, la capacità gestionale e di valorizzare il capitale umano, sono tratti distintivi ereditati da Pirelli.

Previsioni
Purtroppo la giornata di ieri si è conclusa negativamente per la società, che ha perso il 2,27% facendo quindi peggio dell’indice FTSE MIB (-1,05%) e che oggi aprirà a 17,42 Euro. I volumi scambiati sono stati pari a 938.725 e la performance a un anno è del -38%. Tuttavia, potrebbe questo essere un momento interessante per gli investitori, che potrebbero approfittare degli ultimi ribassi per rilanciare il titolo. Sebbene il trend dell’ultimo anno sia infatti negativo, se si guarda allo storico dei prezzi si nota che la tendenza a lungo termine (1+ anni) è quella di un aumento di valore del titolo. Questo potrebbe essere un affare per un investitore paziente.
