Il prezzo del petrolio greggio WTI rimane fortemente rialzista sopra i 64 dollari al barile e potrebbe ora testare la resistenza a 65 dollari. Gas sopra i 3,80$.
Il prezzo del petrolio greggio WTI ha chiuso la scorsa sessione di scambi ancora in rialzo, portando l’allungo settimanale a oltre il +7% e le quotazioni sopra i 64 dollari. Questa resistenza intermedia rappresenta l’ultimo passaggio prima del test del target a 65 dollari, testato l’ultima volta a fine settembre 2025.
Con la scadenza del contratto di Febbraio, i prezzi del gas naturale si sono invece spinti sui 3,85 dollari, una fascia di prezzo su cui potrà concentrarsi l’attenzione degli investitori. Un mantenimento di questa posizione potrà favorire il ritorno sopra i 4 dollari.
Intanto, oggi al momento della scrittura, il petrolio greggio WTI segna esattamente 64,07 dollari al barile e il gas naturale 3,860 dollari.
Il prezzo del petrolio greggio WTI rimarrà con tutta probabilità solidamente rialzista, indirizzato verso un ritorno sulla resistenza di 65 dollari. Tutti gli indicatori tecnici sono in favore di un proseguimento rialzista, soprattutto da quando il WTI ha superato l’EMA a 200 giorni posto a 62,50 dollari al barile.
Un consolidamento potrebbe verificarsi però prima del raggiungimento del target in questione, così da limitare le prospettive di ritracciamento. Lo scenario ribassista partirebbe infatti da un calo sotto il già citato EMA a 200 giorni e giù verso i 61,80 e 60,50 dollari al barile.
L’inversione di tendenza al ribasso giungerebbe con il break-out ribassista sotto i 60 dollari tondi, ancora poco plausibile.
Quanto al gas naturale, l’andamento tecnico aggiornato vede una possibile stabilizzazione sul livello attuale di 3,80 dollari, volta a ridurre le prese di profitto. Per il superamento dell’obiettivo a 4 dollari, potrebbe essere necessaria una fase di accumulazione con concentrazione delle quotazioni tra i 3,92 e i 3,98 dollari.
Superato questo target, il livello di resistenza intermedio successivo sarebbe quello posto a 4,20 dollari, appena sopra l’EMA a 50 giorni (4,173).
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche
Alberto Ferrante è un editorialista finanziario specializzato in mercati valutari, materie prime e criptovalute. Dopo aver completato gli studi in economia, ha iniziato a scrivere per diverse testate, approfondendo temi legati ai mercati internazionali. Dal 2018 collabora con FX Empire, inizialmente curando una rubrica sulle analisi premarket in Europa. Nel tempo, il suo focus si è ampliato all’analisi tecnica dei principali asset finanziari, con particolare attenzione alle dinamiche dei cambi valutari, delle materie prime e delle criptovalute.Come Managing Editor di FX Empire Italia, monitora da vicino l’evoluzione dei mercati, combinando un approccio tecnico con l’analisi macroeconomica per offrire agli investitori una visione chiara e approfondita delle tendenze globali.