Il cambio euro dollaro si mantiene in territorio positivo durante la sessione europea di giovedì, con le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della BCE.
Il prezzo dell’euro dollaro continua a muoversi in una fase di consolidamento poco sopra area 1,1500, con il mercato che guarda contemporaneamente alla decisione sui tassi della Banca Centrale Europea e all’evoluzione della crisi geopolitica in Medio Oriente. Nonostante un lieve recupero nelle ultime ore, il fiber rimane vicino ai minimi degli ultimi due mesi, segnale che il dollaro statunitense continua a beneficiare della sua tradizionale funzione di valuta rifugio.
L’attenzione degli investitori è rivolta principalmente alla riunione della Banca Centrale Europea. Il mercato considera ormai praticamente certo un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base, il primo rialzo degli ultimi tre anni. Tuttavia, più della decisione stessa, gli operatori saranno concentrati sulle indicazioni prospettiche che emergeranno dalla conferenza stampa della presidente Christine Lagarde.
Le aspettative attuali suggeriscono che la BCE potrebbe mantenere un atteggiamento restrittivo per contrastare gli effetti dell’inflazione energetica che continua a colpire l’economia europea. I mercati stanno già scontando diversi interventi restrittivi entro la fine dell’anno, motivo per cui eventuali segnali di prudenza potrebbero essere interpretati negativamente dagli investitori. Se la BCE dovesse evitare di impegnarsi su ulteriori rialzi, il fiber potrebbe subire nuove pressioni ribassiste nel breve periodo.
Sul fronte macroeconomico, l’inflazione nell’Eurozona continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni per i responsabili della politica monetaria. I costi energetici elevati e le tensioni lungo le principali rotte commerciali mondiali stanno contribuendo a mantenere elevate le pressioni sui prezzi, rendendo più complesso il compito della Banca Centrale. Parallelamente, il quadro geopolitico resta estremamente delicato, con gli Stati Uniti che hanno confermato una nuova serie di operazioni militari contro obiettivi iraniani, definite dal Comando Centrale americano come azioni difensive in risposta alle continue provocazioni provenienti da Teheran.
Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1539, in rialzo dello 0,03% ed in una fase di attesa dell’evento clou di oggi; dal punto di vista tecnico, i tori attendono una chiusura sopra la resistenza 1,1550 prima di aumentare la loro pressione sul cambio, spingendolo a raggiungere prima il livello chiave 1,1600 e successivamente tentare l’assolto al livello annuale 1,1692.
Viceversa, una continuazione del movimento SHORT verrebbe confermato a seguito di una chiusura al di sotto del livello annuale 1,1507, con il supporto 1,1450 e il livello chiave 1,1400 che fungeranno da principali target SHORT.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.