Tradotto con IA
Bitcoin (BTC) ha raggiunto la sua zona più sottovenduta rispetto al suo rivale beni rifugio, l’oro (XAU), in un contesto di persistente avversione al rischio alimentata dalle incertezze sulle tariffe e dal crollo del settore del software.
Al 24 febbraio 2026, il rapporto BTC/XAU era in calo del 7,52% da inizio settimana e oltre il 70% rispetto al picco di dicembre 2025.
La lettura dell’RSI BTC/XAU è stata di 20,92, la più bassa mai registrata e circa 10 punti sotto la soglia di ipervenduto a 30. In altre parole, Bitcoin veniva scambiato a livelli storicamente economici se espresso in termini d’oro.
Un RSI in ipervenduto di solito precede un’inversione rialzista. Tuttavia, nel caso di Bitcoin, una tale ripresa sembra per il momento lontana.
Questo perché i timori di disruption legata all’IA hanno intensificato l’umore risk-off, sostenendo l’oro e mettendo pressione su Bitcoin.
Un test di stress di Citrini Research ha inoltre indicato che uno shock “l’IA supera le aspettative” potrebbe portare la disoccupazione al 10% e far scendere l’S&P 500 di circa il 38% rispetto al picco di 8.000 di fine 2026, colpendo i pagamenti, il software e il credito privato.
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— First Squawk (@FirstSquawk) 23 febbraio 2026
Il presidente USA Donald Trump ha aumentato le tariffe della Sezione 122 al 15% in un chiaro tentativo di aggirare una recente sentenza della Corte Suprema che aveva dichiarato illegali i suoi precedenti dazi.
Tali condizioni macro hanno aumentato le probabilità che Bitcoin sottoperformi rispetto all’oro nonostante il suo stato di forte ipervenduto.
L’ultimo importante ‘death cross’ del BTC/XAU, quando l’EMA a 50 settimane (rossa) è scivolata sotto l’EMA a 200 settimane (blu), è arrivato dopo un lungo declino e ha coinciso con ciò che il grafico etichetta come un fondo BTC/XAU.
In quel ciclo precedente, il cross ha servito da conferma ritardata di una debolezza che si era in gran parte già manifestata, con il prezzo che si è stabilizzato nella stessa area prima di invertire al rialzo.
La successiva ripresa è stata ampia: il BTC/XAU è salito di circa il 137% nelle successive circa 52 settimane, mentre il BTC/USD è aumentato di circa il 170% in un arco temporale simile, secondo le misure riportate nelle caselle del grafico.
La struttura attuale del BTC/XAU mostra un nuovo death cross in avvicinamento, che si verifica ancora una volta dopo un forte drawdown e una profonda perdita di momentum — condizioni che, storicamente su questo grafico, si sono allineate con inversioni rialziste.
Una ripresa di proporzioni analoghe potrebbe spingere il prezzo di BTC verso i $175.000 entro l’inizio del 2027.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.