Il prezzo dell’Oro apre la nuova settimana sotto pressione e registra un nuovo minimo dagli ultimi mesi, scendendo al di sotto del livello chiave dei 4.300 $ l’oncia. Il metallo giallo continua, infatti, a risentire della combinazione tra il rafforzamento del dollaro statunitense, le aspettative di una Federal Reserve più aggressiva e le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Panoramica fondamentale
Uno dei principali fattori che continua a penalizzare il metallo giallo è rappresentato dall’aumento delle aspettative di inflazione a livello globale. Le nuove tensioni tra Israele e Iran hanno provocato una risalita dei prezzi energetici, con il petrolio che continua a mantenersi su livelli elevati. L’aumento dei costi dell’energia rischia infatti di alimentare nuove pressioni inflazionistiche, costringendo le principali Banche Centrali a mantenere una politica monetaria restrittiva più a lungo del previsto.
In questo contesto, il biglietto verde continua a beneficiare del suo ruolo di valuta rifugio. Le recenti escalation militari tra Israele e Iran hanno ulteriormente aumentato la domanda di biglietto verde, spingendo l’indice del dollaro sui massimi degli ultimi due mesi. Storicamente, un dollaro forte tende a rappresentare un ostacolo per il prezzo dell’Oro, poiché rende la commodity più costosa per gli investitori.
Sul fronte macroeconomico, il mercato continua inoltre a valutare gli effetti dell’ultimo report sul lavoro statunitense. I dati sui Nonfarm Payrolls hanno sorpreso positivamente le aspettative, evidenziando la creazione di 172.000 nuovi posti di lavoro a maggio contro gli 85.000 previsti dagli analisti. Anche il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,3%, confermando la solidità del mercato occupazionale americano.
Analisi Tecno-Grafica e previsioni Oro

Gold Previsione del Prezzo
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Vedi tutte le previsioni di GoldAl momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota 4.298,795 $, in ribasso dello 0,67% ed in pieno tentativo di break-out SHORT del livello annuale dei 4.298,533 $; dal punto di vista tecnico, un superamento di questo livello annuale permetterebbe agli orsi di aumentare le loro posizioni e spingere il metallo giallo prima verso il livello chiave dei 4.200 $ e successivamente il livello annuale dei 4.093,368 $.
Un ritorno al rialzo verrebbe visto solamente a seguito di una chiusura positiva sopra il livello chiave dei 4.300 $, con il prezzo dell’Oro che potrebbe raggiungere il principale obiettivo LONG di breve termine rappresentato dal livello annuale dei 4.550,15 $.
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