L’S&P 500 ha mostrato un significativo deterioramento della propria struttura tecnica dopo il fallito breakout sopra la precedente area di resistenza situata intorno a 7.800 punti. Nonostante il raggiungimento di un nuovo massimo storico a 7.844 punti, gli acquirenti non sono riusciti a consolidare il movimento rialzista, favorendo una successiva inversione che ha portato l’indice a perdere quasi il 3% dai massimi. Dal punto di vista tecnico, l’indice sta ora tentando di consolidarsi sotto il livello chiave dei 7.00 punti, con il primo supporto rilevante che si colloca esattamente a 7.600, dove una rottura di questa soglia potrebbe favorire un’estensione della correzione, con l’indice che potrebbe raggiungere il livello annuale dei 7.443,90 punti.

Sul fronte rialzista, invece, la principale resistenza si trova intorno al livello annuale dei 7.752,07 punti, dove soltanto una chiusura settimanale convincente sopra questa zona potrebbe ripristinare un’impostazione rialzista più solida, aprendo potenzialmente la strada verso il livello chiave dei 7.900 punti.
Indici di Wall Street: il Nasdaq cerca supporto a 29.000 punti

Il Nasdaq continua a mostrare una struttura tecnica ribassista dopo la correzione dal massimo storico di 31.361,37 punti. Il successivo tentativo di recupero è stato respinto proprio intorno al livello annuale dei 29.864,54 punti, confermando il ruolo di questa media come resistenza importante e suggerendo che i venditori mantengano ancora il controllo del movimento di breve periodo.
Le quotazioni stanno ora tornando a testare il supporto dei 29.000 punti, il cui eventuale cedimento potrebbe favorire una nuova accelerazione ribassista. Se venisse violato, il primo obiettivo si collocherebbe intorno al livello annuale dei 28.457,12 punti. Poco più in basso si trova il livello chiave dei 28.000 punti, che rappresenta un ulteriore riferimento tecnico significativo.
Sul fronte opposto, un eventuale recupero dovrebbe innanzitutto superare il livello annuale dei 29.864,54 punti, con i tori che spingeranno l’indice a superare il livello chiave dei 30.000 punti. Un consolidamento sopra questo livello potrebbe favorire un’estensione rialzista, con il livello annuale dei 31.002,05 punti a fungere da principale obiettivo LONG.
Indici di Wall Street: consolidamento tra 52.300 e 52.900 punti, attesa per un breakout sul Dow Jones

Il Dow Jones presenta una situazione tecnica relativamente diversa rispetto agli altri principali indici di Wall Street, continuando a muoversi all’interno di un intervallo di consolidamento. L’indice ha registrato un moderato recupero durante una seduta caratterizzata da elevata volatilità, ma la debolezza dei titoli del settore sanitario ha contribuito a limitare i guadagni. Dal punto di vista tecnico, la prima area di supporto significativa si trova intorno ai 52.400 punti, dove una tenuta di questa fascia sarà importante per preservare l’attuale equilibrio tra acquirenti e venditori. Comunque, una rottura convincente sotto i 52.300 potrebbe favorire un’accelerazione ribassista verso il primo importante supporto rappresentato dal livello annuale dei 51.783,78 punti, aumentando il rischio di una correzione più pronunciata.
Sul fronte rialzista, invece, il primo ostacolo si colloca intorno a 52.500 punti, dove un superamento stabile di questa soglia potrebbe favorire un ritorno dei tori, i quali punteranno a raggiungere prima il livello chiave dei 53.000 punti e successivamente il livello annuale dei 53.575,94 punti.
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