Il Nasdaq continua a mostrare una struttura tecnica delicata, nonostante il recente rimbalzo dai minimi della seduta precedente abbia permesso all’indice di recuperare la trendline rialzista originata alla fine di marzo. Questo movimento rappresenta un primo segnale di stabilizzazione, ma non è ancora sufficiente per confermare un principio di ripresa della tendenza rialzista. Nelle sedute precedenti, infatti, la formazione di alcune candele ribassiste aveva anticipato un’accelerazione delle vendite, evidenziando una progressiva perdita di slancio da parte degli acquirenti.

Un ulteriore elemento di debolezza è rappresentato dal fallito breakout sopra il livello annuale dei 29.864,54 punti. L’incapacità di consolidarsi oltre questa soglia potrebbe indicare un esaurimento della pressione rialzista e aumentare il rischio di una correzione più ampia. Dal punto di vista tecnico, la recente violazione del livello chiave dei 29.000 punti costituisce un segnale negativo, poiché quest’area potrebbe ora trasformarsi in resistenza, con il livello annuale dei 28.457,12 punti a fungere da prossimo target. Al rialzo, solo un forte recupero sopra i 29.000 punti migliorerebbe il quadro di breve periodo, con i tori che punteranno a raggiungere quanto meno il livello annuale dei 29.864,54 punti.
Indici di Wall Street: possibile recupero verso 7.830 punti per l’S&P 500

L’S&P 500 ha registrato una correzione dal massimo storico di 7.844 punti, riportandosi poco sotto i 7.680 punti e avvicinandosi a un’importante area di supporto dinamico. L’indice sta infatti testando il supporto dei 7.650 punti, mantenendosi tuttavia al di sopra della trendline rialzista. Questa configurazione suggerisce che, nonostante il recente ritracciamento, la struttura tecnica di fondo rimanga ancora relativamente positiva.
La capacità dei tori di difendere il supporto dei 7.650 punti potrebbe favorire un nuovo tentativo di recupero verso il livello annuale dei 7.752,07 punti, prima resistenza significativa nel breve periodo. Un superamento stabile di questa soglia aprirebbe spazio verso il massimo storico dei 7.844 punti, il cui breakout potrebbe confermare la prosecuzione della tendenza rialzista e favorire nuovi record. Lo scenario cambierebbe invece in caso di rottura convincente dei 7.650 punti, dove in questa eventualità, il primo riferimento sarebbe rappresentato dal livello psicologico dei 7.600 punti, seguito dal livello chiave dei 7.500 punti.
Indici di Wall Street: il Dow Jones cerca di continuare il rialzo

Il Dow Jones continua a mostrare una maggiore resilienza rispetto al comparto tecnologico, sostenuto dalla domanda di titoli difensivi e dai risultati societari positivi, tentando di consolidarsi sopra la fascia di resistenza compresa tra 52.800 e 52.900 punti, un’area particolarmente importante per valutare la possibilità di una nuova accelerazione rialzista. Dal punto di vista tecnico, un consolidamento convincente sopra i 52.900 punti potrebbe favorire un’estensione rialzista verso la successiva fascia di resistenza, rappresentata dal livello annuale dei 53.575,94 punti, e il superamento di quest’ultima area rafforzerebbe ulteriormente la struttura tecnica, confermando la capacità degli acquirenti di mantenere il controllo del mercato.
Al ribasso, invece, una discesa sotto i 52.400 punti potrebbe segnalare un indebolimento del recente impulso rialzista, ed in questo scenario, il Dow Jones potrebbe tornare a testare il livello annuale dei 51.783,78 punti, la cui tenuta sarebbe importante per preservare le prospettive positive di breve periodo.
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