Il prezzo dell’euro dollaro continua a perdere terreno durante la sessione europea di venerdì, con le quotazioni che oscillano pericolosamente intorno al livello chiave di 1,1200, dopo aver registrato nuove pressioni ribassiste per il secondo giorno consecutivo. A penalizzare la moneta unica sono soprattutto i dati PMI preliminari dell’Eurozona, che hanno evidenziato un rallentamento dell’attività economica nel mese di ottobre.
Il deterioramento del quadro macroeconomico europeo si accompagna alle persistenti tensioni politiche e fiscali in Francia, dove le difficoltà del governo nel contenere il deficit pubblico continuano ad alimentare le preoccupazioni degli investitori.
A complicare ulteriormente la situazione contribuisce il recupero del dollaro statunitense, sostenuto dalle aspettative di una Federal Reserve ancora restrittiva e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Panoramica fondamentale
Come anticipato, il principale elemento di pressione sul fiber arriva dai nuovi indicatori sull’attività economica europea, che confermano un rallentamento della crescita nel mese di ottobre. Le stime preliminari dell’indice PMI composito HCOB hanno mostrato una discesa a 51,9 punti dai precedenti 53,1, evidenziando una perdita di slancio del settore privato. Sebbene un valore superiore a 50 indichi ancora un’espansione dell’attività economica, il calo rispetto al mese precedente suggerisce che le imprese europee stiano affrontando condizioni meno favorevoli.
Sul fronte statunitense, invece, il biglietto verde beneficia di una moderata ripresa della domanda, sostenuta dalle aspettative sulle prossime decisioni della Federal Reserve. Nonostante alcuni funzionari della Banca Centrale americana abbiano recentemente segnalato l’assenza di urgenza nell’aumentare i tassi d’interesse, gli operatori continuano ad attribuire una probabilità di circa l’80% a un nuovo rialzo nella riunione di dicembre. A sostenere questa prospettiva contribuiscono soprattutto i rischi inflazionistici derivanti dall’aumento dei prezzi del petrolio, alimentato dall’intensificarsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1148, in ribasso dello 0,19% ed in pieno tentativo di consolidamento della posizione sotto il livello chiave 1,1200 che aprirà probabilmente le porte per un proseguimento della tendenza ribassista, con gli orsi che punteranno a ritestare il supporto 1,1150 e cercare di superarlo per raggiungere il livello chiave 1,1100, il principale target SHORT.
EUR/USD Previsione del Prezzo
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Vedi tutte le previsioni di EUR/USDAl rialzo, come menzionato nelle precedenti analisi, solo una decisa chiusura sopra il livello annuale 1,1253 permetterebbe un primo aumento della pressione rialzista, con i tori che cercheranno di raggiungere nel più breve tempo possibile il livello chiave 1,1300, l’unico grosso ostacolo prima di poter ritestare il livello chiave 1,1400.
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