Il prezzo dell’euro dollaro continua a muoversi sotto forte pressione nella sessione di martedì, avvicinandosi pericolosamente ai minimi annuali, scambiando poco sopra 1,1350, mentre il dollaro statunitense beneficia di una combinazione particolarmente favorevole composta da rendimenti obbligazionari elevati, dati macroeconomici resilienti e aspettative di nuovi rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve.
Panoramica fondamentale
La debolezza recente porta l’euro dollaro verso una chiusura di settembre particolarmente negativa, con una flessione mensile di oltre il 2%. Il movimento conferma il deterioramento osservato nelle ultime settimane e pone il mercato davanti a un livello tecnico cruciale: la perdita di 1,1324 determinerebbe infatti nuovi minimi annuali e potrebbe aumentare ulteriormente la pressione sulla moneta unica.
I dati pubblicati nell’Eurozona non sono riusciti a modificare significativamente questo scenario. La fiducia dei consumatori è peggiorata a -16,5 a settembre, rispetto a -15,5 di agosto, mentre l’indicatore del sentiment economico è sceso a 97,9 da 98,4. Qualche indicazione migliore è arrivata dai singoli comparti. La fiducia industriale è salita a -3,8 da -5, mentre il sentiment dei servizi è migliorato a 6,1 da 5,6. I progressi, tuttavia, non sono stati sufficienti a compensare la pressione proveniente dagli Stati Uniti e a innescare un recupero convincente dell’euro.
Il principale elemento ribassista per l’euro dollaro rimane la forza del biglietto verde, con il mercato che continua a scommettere sulla possibilità che la Federal Reserve proceda con almeno un ulteriore aumento dei tassi entro la fine dell’anno, sostenuta da un’economia statunitense che continua a mostrare una notevole capacità di resistenza.
Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

EUR/USD Previsione del Prezzo
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Vedi tutte le previsioni di EUR/USDAl momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1353, in ribasso dello 0,15% ed in pieno tentativo da parte dei ribassisti di mantenere la pressione; dal punto di vista tecnico, una chiusura sotto il supporto 1,1350 permetterebbe agli orsi di poter raggiungere prima il livello chiave 1,1300 e successivamente il livello annuale 1,1253.
Viceversa, una falsa rottura SHORT di 1,1350 permetterebbe ai tori di poter aumentare le loro posizioni e iniziare un lavoro di inversione di tendenza, che potrebbe portare l’euro dollaro a raggiungere prima il livello chiave 1,1400 e successivamente la resistenza 1,1450, con il livello annuale 1,1507 a fungere da successivo target.
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