Le quotazioni del contratto futures sul Light Crude Oil 12/26, quotato in dollari al NYMEX, stanno attraversando da tre giornate una fase di provvisorio consolidamento, subito dopo il raggiungimento di massimi a 103.92 con la sessione di venerdì 23 ottobre scorso.
Sul grafico a candele settimanali possiamo constatare come il mercato stia cercando di passare stabilmente oltre i vecchi massimi raggiunti durante il mese di marzo a 103.15. Non sono presenti attualmente indicazioni di esaurimento della tendenza rialzista dominante di fondo.
Le aspettative per le prossime due/quattro settimane sono di oscillazione sostenuta sopra al supporto di medio periodo passante per quota 91.70 e orientata al raggiungimento della resistenza/target di medio periodo a quota 109.00. Solo una chiusura sul grafico weekly inferiore a 91.70 potrebbe imporre revisioni allo scenario di tendenza descritto.

Il Medio Oriente impatta ancora sui prezzi
Il mercato continua a risentire delle tensioni in Medio Oriente, che mantengono elevati i timori di possibili interruzioni delle forniture di petrolio. Gli ultimi dati API hanno inoltre segnalato una riduzione delle scorte americane di circa 2 milioni di barili, mentre per oggi, mercoledì 28 ottobre, è attesa la pubblicazione dei dati ufficiali EIA.
Un altro appuntamento da tenere sotto osservazione è la riunione OPEC+ di domenica 1° novembre, durante la quale saranno riesaminate le condizioni del mercato e le quote produttive per dicembre. Entrambi gli appuntamenti potrebbero influenzare la volatilità dei prezzi nelle prossime sedute.
WTI Crude Oil Previsione del Prezzo
Ogni nuova analisi di WTI Crude Oil non appena viene pubblicata, il segnale tecnico di oggi e i livelli chiave, prezzo live — su un'unica pagina.
Vedi tutte le previsioni di WTI Crude OilScenario di breve periodo
Sul grafico a barre da 30 minuti vediamo come il mercato si stia appoggiando da lunedì scorso sulla fascia compresa tra i supporti di rilievo più vicini, livelli di breve periodo, passanti per quota 100.30/100.42 e 98.55/98.78. Entrambi questi supporti costituiranno ancora punti di probabile reazione anche in caso di nuovi arretramenti, in particolare fra oggi e giovedì 29.

La tenuta dei supporti di breve periodo tiene attivo anche nel breve termine un segnale long che proietta primi obiettivi a 103.28 e 104.88, tutti step intermedi sulla strada per la resistenza di medio periodo a 109.00. Il segnale long già vigente resta valido nel breve periodo solo con prezzi stabilmente superiori a 98.55.
Dobbiamo sottolineare che in questo momento il supporto di medio periodo è relativamente lontano, per cui terremo sotto stretta osservazione la tenuta dei supporti di breve, che mantengono in vigore fin da subito la pressione rialzista. Attenzione all’eventuale cedimento di quota 98.55, scenario che consideriamo attualmente il meno probabile, in quanto prezzi inferiori potrebbero favorire lo sviluppo di un arretramento provvisorio anche ampio in seno alla tendenza rialzista dominante.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
