Salta al contenuto principale
Pubblicita'
Pubblicita'

Prezzi Azionario USA: Tesla In Probabile Area Distributiva Sotto La Resistenza A $ 395.00

Da: 
Federico Dalla Bona
Prezzi Azionario USA: Tesla In Probabile Area Distributiva Sotto La Resistenza A $ 395.00

Venerdì i dati sulle consegne, poi il 15/10 presentazione della nuova Roadster. Elementi da tenere sotto osservazione per Tesla.

Il titolo Tesla sta attraversando la terza sessione consecutiva di arretramento dopo i massimi relativi toccati venerdì 25 settembre a 386.83, in una fase particolarmente delicata anche dal punto di vista fondamentale, in vista della pubblicazione dei dati sulle consegne del terzo trimestre prevista per venerdì 2 ottobre.

Sul grafico a candele settimanali, il dato tecnico essenziale è relativo alla formazione di un’area di resistenza situata fra 392.00/395.00, che nel corso del mese di ottobre dovrebbe risultare sufficiente a contenere eventuali ritorni della pressione rialzista. Lo spazio compreso fra tale area e l’attuale supporto di medio periodo, passante per quota 346.00, è da considerare una zona probabilmente distributiva. Sono quindi possibili al suo interno ripetuti cambi di direzione dei prezzi nel corso delle prossime 5-10 giornate almeno, in un contesto tuttavia orientato alla rottura ribassista.

Solo una chiusura su grafico weekly superiore a 395.00 potrebbe consentire, con i prossimi aggiornamenti, di introdurre scenari alternativi a quello ribassista attualmente dominante.

Venerdì prossimo i dati sulle consegne

Il quadro tecnico si inserisce in una fase nella quale rimangono diverse incertezze anche sul piano fondamentale. L’attenzione degli investitori sarà concentrata venerdì prossimo soprattutto sulle consegne del terzo trimestre, per le quali le stime degli analisti presentano una dispersione insolitamente ampia, da circa 422000 a 482000 veicoli. Tutte le principali previsioni disponibili rimangono comunque inferiori alle 497099 unità consegnate nel terzo trimestre del 2025.

Il mercato tende a valutare Tesla sempre meno come semplice produttore automobilistico e sempre più in funzione delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, alla guida autonoma, ai robotaxi e al progetto Optimus. Questo contribuisce ad aumentare la sensibilità del titolo alle notizie e potrebbe favorire un incremento della volatilità nelle prossime settimane. Anche la presentazione della nuova Roadster, recentemente rinviata al 15 ottobre, costituisce uno degli appuntamenti da tenere sotto osservazione.

Scenario tecnico di breve periodo

Sul grafico a barre da 30 minuti ci concentriamo sull’individuazione dei riferimenti tecnici di maggior rilievo validi almeno fino al termine della settimana in corso. Oltre alla già menzionata resistenza di medio periodo situata a 392.00/395.00, possiamo individuare a 368.50/371.50 un’ulteriore resistenza di breve periodo. Entrambe le aree costituiranno punti di probabile ripresa del ribasso in caso di recuperi fino a venerdì 2 ottobre prossimo.

Le aspettative sono di tenuta delle resistenze, a favore dell’allargamento della debolezza con primi obiettivi a 332.00/333.00 e 319.00/320.00, e successivamente fino al target principale situato a 298.00/299.50, posto appena sopra ai minimi del 29 luglio scorso.

Una volta intercettato questo livello dovremo attendere segnali dal mercato prima di aggiornare nuovamente le analisi. Possiamo già anticipare che il punto di verifica immediatamente inferiore sarebbe da ricercare a 270.00. Il segnale tecnico in vigore è short, sfruttando gli eventuali riavvicinamenti alle resistenze, con stop da posizionare sopra quota 395.00.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.

Pubblicita'