Il titolo Amazon sta attraversando, a partire dal picco del 3 agosto scorso toccato a quota 287.20, una fase correttiva che finora si è estesa di quasi il 15% in circa un mese e mezzo, fino al minimo relativo toccato il 16 settembre scorso a 244.30.
Il quadro di fondo delineato dal grafico ad ampia scansione temporale, dove ogni candela rappresenta una settimana di oscillazione dei prezzi, evidenzia, con riferimento in particolare alle prossime 4-6 settimane, un supporto di medio periodo che passa per quota 233.00 e che nel corso del mese di ottobre dovrebbe essere sufficiente a contenere eventuali ulteriori allargamenti della debolezza.
Le aspettative sono di tenuta del supporto, a favore della progressiva ripresa della pressione rialzista indirizzata alla resistenza di medio periodo posta fra 278.00/280.00. Solo una chiusura su grafico weekly inferiore a 233.00 potrebbe imporre una revisione del quadro rialzista dominante di fondo con i prossimi aggiornamenti.

Perplessità sui corposi investimenti
Il principale elemento di incertezza per questa società riguarda l’entità degli investimenti in AI. Amazon ha aumentato il piano di spesa per il 2026 da 200 a 220 miliardi di dollari, destinati in larga parte alla costruzione delle infrastrutture necessarie allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e del cloud. Il mercato si trova quindi a valutare il potenziale ritorno futuro di investimenti molto elevati, che nel frattempo esercitano pressione sulla generazione di cassa.
Il quadro fondamentale rimane quindi complessivamente favorevole, ma accompagnato da interrogativi sulla velocità con cui gli ingenti investimenti effettuati oggi riusciranno a trasformarsi in ulteriore crescita degli utili e dei flussi di cassa.
Nel corso di ottobre l’attenzione degli investitori sarà rivolta anche ai Prime Big Deal Days del 6-7 ottobre, che forniranno indicazioni sull’andamento dei consumi in vista della stagione natalizia. Più importante sarà comunque la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre, attesa verso la fine del mese.

Scenario e livelli di breve periodo
Sul grafico a barre da 30 minuti possiamo individuare i riferimenti tecnici di rilievo più vicini, validi per le prossime 3-5 giornate. In particolare, almeno fino a venerdì dovremo tenere sotto osservazione i supporti a 241.00/241.85 e 234.50/235.50. Ognuno di questi costituirà un potenziale punto di reazione in caso di ulteriori arretramenti.
Lo scenario prevede la tenuta dei supporti a favore del test delle resistenze situate a 256.50 e 260.00, livelli da cui potrebbero ancora scattare provvisori arretramenti nell’ambito del rialzo atteso. Le proiezioni forniscono un target sopra alle resistenze, già attivo a 266.50, sulla strada per la resistenza di medio periodo.
Il segnale tecnico vigente è long, accumulando posizioni in caso di test dei supporti di breve periodo. Lo scenario rialzista di fondo verrà, come detto, rivisto solo in presenza di una chiusura su grafico weekly inferiore a quota 233.00.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
