Il titolo INWIT sta attraversando una settimana di provvisoria stabilizzazione, dopo che venerdì 23 ottobre erano stati raggiunti nuovi massimi relativi a quota 7.445, in un contesto di rialzo che prosegue sin dai minimi relativi toccati a inizio settembre a 5.990.
Attualmente non sono visibili indicazioni di esaurimento del recupero in corso. Per quanto riguarda le prossime 2-4 settimane, segnaliamo la formazione di un nuovo supporto di medio periodo a quota 6.525, mentre la resistenza/target di medio periodo è confermata a 8.100/8.150.
Le aspettative tecniche sono di oscillazione rialzista, stabilmente sostenuta sopra il supporto e orientata al pieno raggiungimento della resistenza. Solo una chiusura sul grafico weekly inferiore a 6.525 potrebbe imporre revisioni al quadro tecnico dominante.
In questa fase i riferimenti di medio termine sono relativamente lontani dai prezzi correnti, per cui non esercitano un’influenza diretta sull’oscillazione. Conviene quindi tenere sotto stretta osservazione i riferimenti tecnici di breve periodo, approfonditi di seguito, che indicano se la pressione rialzista già in vigore rimane attiva.

Indiscrezioni su un possibile delisting
Sul piano fondamentale, l’attenzione degli investitori rimane concentrata sulle tensioni contrattuali con TIM e Fastweb, che hanno chiesto una revisione degli accordi di lungo periodo relativi all’utilizzo delle infrastrutture. Una novità significativa è arrivata l’11 ottobre, quando sono emerse indiscrezioni su una possibile operazione di delisting promossa dai principali azionisti. L’ipotesi non ha ancora trovato conferme ufficiali.
Il prossimo appuntamento societario è fissato per l’11 novembre, con la presentazione dei risultati del terzo trimestre. Nell’ultima semestrale INWIT aveva confermato gli obiettivi finanziari per il 2026, pur registrando una flessione dei ricavi dello 0,8% e dell’utile netto del 13,2% rispetto all’anno precedente.

Riferimenti tecnici di breve periodo
Sul grafico a barre da 30 minuti possiamo localizzare, con riferimento alle prossime 3-5 giornate, la presenza di supporti di breve termine a 7.005/7.045 e 6.720/6.765, che costituiranno punti di probabile ripresa del rialzo sulle eventuali debolezze.
La tenuta dei supporti di breve periodo mantiene fin da subito attivi dei primi target sulle resistenze intermedie poste a 7.505 e 7.700. Da questi livelli potrebbero ancora scattare provvisorie prese di beneficio in seno al trend rialzista principale.
Il segnale tecnico attualmente in vigore è long, accumulando posizioni sugli eventuali test dei supporti. Segnaliamo che l’eventuale cedimento di quota 6.720, scenario meno probabile, aprirebbe spazio a un test pieno del supporto di medio termine a 6.525, imponendo aggiornamenti ai livelli con nuove analisi.
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