Salta al contenuto principale
Pubblicita'
Pubblicita'

Prezzi Azionario: Brunello Cucinelli In Avvicinamento Alla Resistenza A 86.30

Da: 
Federico Dalla Bona
Prezzi Azionario: Brunello Cucinelli In Avvicinamento Alla Resistenza A 86.30

Nonostante la solidità dei risultati aziendali, il grafico di Brunello Cucinelli non fornisce ancora indicazioni di inversione della tendenza.

Il titolo Brunello Cucinelli ha avviato la settimana con una sessione positiva, toccando massimi relativi a 82.76, in un contesto di recupero che l’ha già visto risalire durante le ultime due settimane di circa il 10% rispetto ai minimi di metà settembre, toccati a 75.00.

Per quanto riguarda le prospettive di tendenza, dobbiamo segnalare che per il momento non sono presenti indicazioni di esaurimento della fase ribassista dominante, che prosegue sin dai massimi del 2025, raggiunti sopra 130.00 euro.

Il principale riferimento tecnico da tenere sotto osservazione durante l’intero mese di ottobre è la resistenza di medio periodo passante per quota 86.30. Sarebbe necessaria almeno una chiusura sul grafico weekly superiore a tale livello per consentire una revisione del quadro dominante ribassista, tuttora in via di sviluppo.

Una prima area di supporto di medio periodo è localizzabile fra 73.75/74.30. Le aspettative sono di tenuta della resistenza, a favore di nuovi arretramenti in direzione di tale supporto, con buone probabilità di successivo cedimento ribassista e affondo fino a 65.00.

Manca una risposta ai buoni fondamentali

Il quadro tecnico ancora debole si contrappone a fondamentali societari che rimangono solidi. Per Brunello Cucinelli, maison umbra specializzata nel cashmere e nell’abbigliamento di lusso, la componente più dinamica rimane il canale retail, costituito dalle boutique gestite direttamente, ma nel corso dell’anno si è allargato anche il canale wholesale, legato ai negozi multimarca. A livello geografico spiccano le Americhe, con un incremento del 20.6% misurato nel primo semestre 2026, e l’Asia, in crescita del 14.1% nello stesso periodo.

La società si aspetta per l’intero 2026 una crescita dei ricavi a cambi costanti compresa fra il 10% e l’11%, rispetto al precedente obiettivo di circa il 10%. Per il 2027 rimane confermata un’aspettativa di crescita intorno al 10%. Nonostante la solidità dei risultati aziendali, però, il grafico tecnico non fornisce ancora indicazioni sufficienti per anticipare un’inversione della tendenza.

Scenario di breve periodo

Sul grafico a barre da 30 minuti possiamo identificare due resistenze di breve periodo a 83.00/83.20 e 84.90/85.45, punti di probabile ripiegamento in caso di ulteriori recuperi.

Prezzi stabilmente inferiori a tali resistenze mantengono già attivo un primo target ribassista di breve periodo a 75.65. Il segnale short già in vigore resta valido solo con prezzi stabilmente inferiori a 85.45. Ribadiamo che solo una chiusura weekly superiore a 86.30 potrebbe imporre una revisione del quadro tecnico ribassista dominante per il mese di ottobre.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.

Pubblicita'