Il prezzo del petrolio greggio WTI ha terminato la scorsa settimana con un nuovo sensibile calo, verso il supporto intermedio di 73,5 dollari al barile.
Il gas naturale si è invece mantenuto a fatica sotto il supporto di 2 dollari al barile, senza cedere ulteriore terreno. Le prospettive ribassiste aggiornate sono però per un calo su quota 1,8 dollari, se la ripresa tecnica dovesse tardare a giungere.
Intanto, oggi al momento della scrittura, il petrolio greggio WTI segna 73,55 dollari al barile e il gas naturale passa di mano a 1,924 dollari.
Previsioni sul prezzo del petrolio greggio WTI
Il prezzo del petrolio greggio WTI è stato costretto a retrocedere ampiamente sotto il supporto di 75 dollari al barile in chiusura settimanale e quest’oggi riparte in una situazione di rinnovata debolezza, pur senza aver ancora testato il supporto intermedio di 72 dollari.
Tutto sommato, non ritengo impresa facile quella di infrangere il supporto principale di 70 dollari al barile, per via di un contesto geopolitico particolarmente instabile in Medio Oriente, che potrà favorire nuovi rialzi per la materia prima. La ripresa portebbe invece giungere in qualsiasi momento.
A tal proposito, non escluderei un rialzo verso la resistenza di 75 dollari e un conseguente consolidamento, come punto di partenza per più ampi recuperi quando la pressione ribassista sarà esaurita.
Previsioni sul prezzo del gas naturale
Il prezzo del gas naturale si trova da qualche giorno a un possibile punto di svolta, sotto il supporto di 2 dollari e in pieno territorio ribassista. Il superamento di questa fascia di supporto ha aggravato le prospettive di brevissimo termine, rendendo adesso più plausibile un calo anche verso quota 1,8 dollari.
Natural Gas Previsione del Prezzo
Ogni nuova analisi di Natural Gas non appena viene pubblicata, il segnale tecnico di oggi e i livelli chiave, prezzo live — su un'unica pagina.
Vedi tutte le previsioni di Natural GasL’obiettivo ribassista principale, dopo un mese e mezzo abbondante di arretramenti, è rappresentato da un calo fino ai minimi annuali a 1,6 dollari.
Per riprendere quota in maniera soddisfacente, il prezzo del gas naturale dovrà sfruttare le possibilità di rimbalzo garantite proprio dal calo su nuovi minimi relativi, così da ritrovare le resistenze intermedie tra i 2,2 e i 2,35 dollari. La vera e propria inversione di tendenza al rialzo, come più volte accennato, si sbloccherebbe solo con un allungo sopra i 2,5 dollari.
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