Oro (XAU) resta sotto pressione martedì mentre l’incertezza aumenta in vista delle elezioni di medio termine USA. La correzione del prezzo del petrolio di lunedì ha innescato un rimbalzo dell’oro, ma le rinnovate tensioni in Medio Oriente possono riportare i prezzi del petrolio al rialzo e accrescere i timori d’inflazione. I robusti dati sull’attività manifatturiera USA mantengono in campo l’ipotesi di un rialzo dei tassi a dicembre. I tassi elevati potrebbero limitare il recupero dei prezzi dell’oro. A mio avviso, il prezzo dell’oro deve superare i $4.000 per poter parlare di una ripresa significativa.
L’Oro Sotto Pressione in Vista delle Elezioni di Medio Termine USA
Il Rimbalzo del Petrolio Rinnova i Rischi d’Inflazione per l’Oro
I prezzi dell’oro restano sotto pressione martedì mentre il mercato si prepara alle elezioni di medio termine USA. Gli investitori potrebbero continuare a vendere oro per coprire perdite e margin call, mantenendo così il prezzo dell’oro sotto pressione nel breve periodo.
I prezzi del petrolio restano il rischio chiave per l’oro. Il petrolio Brent è sceso in maniera significativa lunedì, quando le speranze di un accordo di pace tra USA e Iran hanno ridotto i timori di interruzioni nelle forniture. Ma i recenti attacchi degli USA all’Iran hanno prodotto un rimbalzo dei prezzi del petrolio martedì.
La correzione dei prezzi del petrolio può generare un rimbalzo dell’oro poiché riduce i timori d’inflazione e la pressione per tassi elevati. Tuttavia, qualsiasi escalation in Medio Oriente o nuovi attacchi contro l’Iran potrebbero continuare ad alimentare i timori sulle forniture e riportare i prezzi dell’energia a salire.
Dati Manifatturieri USA Solidi Mantengono in Gioco un Rialzo a Dicembre
Anche il rapporto sull’attività manifatturiera USA mostra che la pressione derivante dai tassi potrebbe persistere. Il grafico sottostante mostra che l’ISM manufacturing PMI è salito a 55,5 in ottobre da 54,5 in settembre. L’indice dei prezzi è sceso a 75,2 da 77,9, ma mostra comunque l’aumento dei costi in ingresso.

Questi dati suggeriscono che l’attività manifatturiera rimane solida e che la pressione inflazionistica potrebbe proseguire. Il mercato continua a scontare una probabilità del 75% di un rialzo dei tassi a dicembre. Ritengo che le aspettative di rialzi restino il rischio principale per l’oro nel breve termine.
Previsioni Prezzo Oro: Livelli Chiave di Supporto e Resistenza
Grafico Settimanale: L’Oro Rischia una Discesa a $3.500 Sotto i $3.900
Il grafico settimanale dello spot oro mostra che il prezzo è sceso sotto il livello di supporto chiave a $3.900 la scorsa settimana. Tuttavia il prezzo si sta ancora consolidando nell’area $3.900–$4.000, che è stata la zona pivotale per l’oro. Se l’oro continua a scendere sotto i $3.900, potrebbe proseguire verso i $3.800. Una rottura confermata al di sotto dei $3.800 aumenterebbe il rischio di una correzione più profonda verso i $3.500.

Ma se il prezzo riuscirà a recuperare sopra la regione dei $4.000 e chiudere la settimana oltre i $4.000, aumenterebbero le probabilità di un rimbalzo verso le aree dei $4.250 e $4.400. L’azione di prezzo delle ultime settimane è stata negativa, il che aumenta il rischio di ulteriore debolezza nei prossimi giorni.
Grafico Giornaliero: L’Oro Ritestano la Resistenza Vicino ai $4.000
Il grafico giornaliero dello spot oro mostra che la vendita di venerdì della scorsa settimana ha rotto la trend line ascendente che parte dai minimi di maggio 2025. Ma il recupero dal minimo di venerdì ha spinto il prezzo nuovamente verso l’area della rottura.

Il prezzo ora si aggira attorno all’area di resistenza, in attesa della prossima mossa. Una rottura al di sopra di questa trend line a $4.000 indicherebbe probabilmente un recupero verso i $4.250. Al contrario, una discesa sotto i $3.880 aumenterebbe il rischio di una correzione più profonda nel breve termine.
Grafico Lineare: La Rottura del Triangolo Mantiene l’Oro Sotto Pressione
Il grafico lineare mostra una chiara rottura sotto il livello dei $4.000, che era il supporto chiave del triangolo. La rottura del triangolo suggerisce un’azione di prezzo negativa. Tuttavia l’RSI si è avvicinato all’area di ipervenduto, il che suggerisce un rimbalzo nel breve termine.
Il prezzo deve rimanere sotto i $4.250 per restare ribassista nel breve termine. Ma una rottura sopra i $4.250 aprirebbe probabilmente la strada per un ulteriore rialzo verso l’area dei $4.400.

Grafico a 4 Ore: Resistenza per l’Oro a $3.970
Il grafico a 4 ore dello spot oro mostra che il prezzo ha raggiunto il bordo inferiore del canale discendente che parte dal massimo di settembre 2026. Il rimbalzo dal bordo inferiore di questo canale a $3.870 ha incontrato resistenza vicino alla linea mediana del canale.
Se il prezzo supera il livello dei $3.970, potrebbe risalire verso la resistenza chiave a $4.000. Ma la debolezza persistente sotto i $3.900 potrebbe spingere il prezzo verso l’area dei $3.800 nel breve termine.

Cosa Tenere d’Occhio
I prezzi dell’oro restano sotto pressione poiché il mercato sconta il rischio di un rialzo dei tassi a dicembre. I prezzi del petrolio si sono corretti lunedì, ma i recenti attacchi in Iran potrebbero alimentare un rimbalzo dei prezzi dell’energia e creare rischi di inflazione.
L’esito delle elezioni può inoltre definire la prossima mossa dell’oro. Se i repubblicani mantenessero entrambe le camere del Congresso, le aspettative di deficit più ampi potrebbero spingere il dollaro USA più in alto. Un dollaro USA più forte potrebbe mantenere l’oro sotto pressione. Al contrario, un Congresso diviso offrirebbe un certo supporto all’oro se le dispute politiche indebolissero il dollaro.
Una chiusura settimanale sopra i $4.000 è necessaria per suggerire un ulteriore recupero verso i $4.250. Ma una rottura sotto i $3.800 potrebbe generare una correzione più profonda dell’oro fino a $3.500. A mio avviso, il recente rimbalzo dell’oro resta fragile finché il prezzo rimane sotto i $4.000.
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