Oro (XAU) ha registrato un rimbalzo martedì dopo aver segnato un minimo a $3.975 la scorsa settimana, mentre i prezzi del petrolio si sono corretti al ribasso per le speranze di pace in Medio Oriente. La correzione del petrolio ha attenuato le preoccupazioni per l’inflazione nel breve termine e ha innescato il recupero dei prezzi dell’oro.
Tuttavia, i prezzi del petrolio stanno nuovamente salendo mercoledì e l’indice del dollaro USA resta forte. Il forte rally dell’indice del dollaro USA, dopo aver segnato un minimo sul supporto a 101,45, suggerisce che il rimbalzo dell’oro potrebbe essere limitato.
Inoltre, i rendimenti del Tesoro USA si stanno consolidando attorno alla SMA a 50 giorni, al supporto del livello del 5%. Ciò suggerisce che i rendimenti potrebbero creare un rimbalzo dal livello attuale. Ritengo che queste condizioni probabilmente manterranno l’oro sotto pressione nel breve termine.
L’argento (XAG) ha anch’esso rimbalzato martedì verso il livello di $54 dopo aver trovato supporto a $52,66. Nonostante il rimbalzo, il prezzo dell’argento resta comunque sotto il livello chiave di $55. Il mercato ora attende la decisione della Fed e i dati dell’indice dei prezzi core PCE. A mio avviso, una lettura di inflazione robusta potrebbe mantenere elevate le attese di nuovi rialzi dei tassi e limitare i rimbalzi di oro e argento.
Previsioni Prezzo Oro: Il Rimbalzo Si Scontra Con la Resistenza a $4.088
Il grafico giornaliero dell’oro spot mostra che il prezzo è rimbalzato dal forte supporto nell’area $3.950–$4.000 e ha guadagnato quasi l’1% martedì. Tuttavia, il prezzo resta sotto la SMA a 10 giorni a $4.088. Questo indica che il rimbalzo potrebbe essere limitato nel breve termine.
Una rottura sotto $3.950 aprirebbe la strada a una rapida discesa verso l’area di $3.800. Questa area è vista come un supporto forte sulla trendline discendente che parte dai massimi di ottobre 2025.

D’altro canto, se il prezzo si recuperasse oltre $4.088 nel breve termine, potrebbe rimbalzare ulteriormente verso la SMA a 50 giorni vicino a $4.280. Finché il prezzo resta sotto $4.088 nel breve periodo, la probabilità di una rottura ribassista è elevata.
Il grafico settimanale dell’oro spot mostra inoltre che il prezzo resta sotto pressione, avendo formato una configurazione testa e spalle al di sotto del livello di $5.600. Una chiusura settimanale sotto $3.950 attiverebbe la potenziale configurazione testa e spalle e innescherebbe una forte discesa verso $3.800. Tuttavia, una rottura sotto $3.800 potrebbe spingere il prezzo ulteriormente verso l’area di $3.500.

L’importanza di $3.950 è evidente anche sul grafico a 4 ore, dove il prezzo è rimbalzato dall’area di supporto. La resistenza immediata si trova sulla linea di tendenza ascendente al livello di $4.088, che coincide anche con la SMA a 10 giorni. Una rottura sotto $3.950 indicherebbe ulteriori ribassi. Al contrario, un recupero oltre $4.088 potrebbe spingere il prezzo più in alto verso il livello di $4.200.

Previsioni Prezzo Argento: Il Recupero Rimane Fragile Sotto $55
Il grafico giornaliero dell’argento spot mostra che il prezzo si sta consolidando sotto $55. Il prezzo resta al bordo superiore della zona di accumulo come visibile nel grafico qui sotto. Un recupero oltre $55 potrebbe riportare il prezzo all’interno della zona di supporto primaria tra $55 e $60.
Finché l’argento spot resta sotto $72, il prezzo potrebbe consolidarsi ulteriormente. Ma una rottura oltre $72 probabilmente confermerebbe il fondo e aprirebbe la strada per ulteriori rialzi verso il livello di $90.

Il grafico a 4 ore dell’argento spot mostra inoltre che il prezzo resta sotto pressione ribassista nonostante il forte rimbalzo di ieri. Il prezzo si trova all’interno di un cuneo discendente che parte dai massimi di gennaio 2026. Il supporto di questo cuneo è nell’area $48–$50. Tuttavia, un recupero oltre $63 potrebbe rompere il cuneo e innescare un forte rally verso $72.
Cosa Monitorare
I prezzi di oro e argento restano vulnerabili nel breve termine nonostante il forte rimbalzo dai livelli chiave di supporto. La forza del dollaro USA, l’andamento del petrolio e i rendimenti del Tesoro USA potrebbero limitare i rimbalzi nel breve periodo. L’oro deve rompere sopra $4.088 per suggerire ulteriori rialzi nel breve termine. Viceversa, una rottura sotto $3.950 aprirebbe la strada a nuovi ribassi verso $3.800.
L’argento deve recuperare oltre $60 e $64 per attenuare la pressione ribassista ed evitare una correzione più profonda verso $48–$50. La decisione della Fed di mercoledì e i dati dell’indice dei prezzi core PCE di giovedì probabilmente forniranno ulteriori indicazioni per i prezzi di oro e argento.
Leggi di più: I metalli sotto pressione prima della Fed
