Oro (XAU) è rimasto sotto pressione mercoledì in vista della decisione sui tassi della Fed. L’oro spot è scivolato fino a circa $4.261, mentre l’argento si è mostrato più resiliente e è rimasto sopra $62,55. Il dollaro USA è salito a 99,60 e il rendimento del Treasury a 10 anni resta solido vicino al 5%, il livello più alto dal 2007. Rendimenti più elevati rendono oro e argento investimenti meno attraenti poiché non pagano interessi.
Il petrolio è stato un’ulteriore fonte di pressione. Il petrolio Brent è rimasto forte a $110, mentre il prezzo del WTI ha rotto la resistenza a $104 dopo la sospensione dei carichi di esportazione sauditi e la sospensione delle attività in tre giacimenti in Libia. L’impennata dei prezzi del petrolio ha riacceso i timori d’inflazione e ha spinto le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed di 25 punti base oltre il 94,5%.
La Fed prenderà la decisione sui tassi mercoledì e aggiornerà le proiezioni economiche. A mio avviso, le indicazioni sulla direzione dei futuri rialzi saranno più importanti del rialzo atteso. Un tono più “hawkish” potrebbe prolungare la pressione su entrambi i metalli, mentre indicazioni più morbide potrebbero sostenere un recupero.
Previsioni Prezzo Oro: Una rottura sotto $4.250 potrebbe esporre $4.160
Grafico Giornaliero XAU/USD: Supporto $4.160 e Resistenza $4.530
Il grafico giornaliero dell’oro spot mostra che il prezzo si è consolidato tra le SMA a 50 e 200 giorni nell’area $4.275-$4.530. Questo consolidamento indica incertezza nel breve termine. Tuttavia l’RSI è sceso sotto la linea mediana, segnalando una dinamica negativa nel breve termine.

Il prezzo è stato negoziato all’interno di un modello a cuneo espandente ascendente dai minimi di dicembre 2024. Il supporto immediato rimane a $4.160. Una rottura al di sotto di questo livello probabilmente aprirebbe la strada a ulteriori ribassi verso l’area dei $4.000.
Viceversa, un recupero sopra $4.530 aprirebbe la strada a un forte rally verso la zona dei $4.800.
La dinamica di breve termine è confinata all’interno del modello a triangolo, come mostrato nel grafico sottostante. Questa forchetta si colloca tra $4.150 e $4.530. Una fuoriuscita da questo triangolo definirà probabilmente la prossima mossa dell’oro.

Grafico 4 Ore XAU/USD: Il testa e spalle segnala rischio di rottura
Il grafico a 4 ore dell’oro spot mostra anche che il prezzo si sta consolidando vicino al livello di $4.300 nel breve termine. Una rottura confermata sotto $4.250 probabilmente confermerebbe la discesa e aprirebbe la strada a ulteriori ribassi verso $4.160. Questa azione negativa è definita dal pattern testa e spalle, formatosi nell’agosto 2026.

Previsioni Prezzo Argento: Una rottura sotto $62,60 potrebbe aprire la strada a $60
Grafico Giornaliero XAG/USD: Supporto $62,60 e Resistenza $72
Il grafico giornaliero dell’argento (XAG) spot mostra anch’esso un forte consolidamento tra le SMA a 50 e 200 giorni nella forchetta $62,60-$72. Una rottura da questi livelli definirà probabilmente la prossima mossa nel mercato dell’argento. L’RSI è sceso sotto la linea mediana, indicando una pressione ribassista nonostante il solido supporto dato dalla SMA a 50 giorni.

Il prezzo ha mostrato una dinamica negativa durante la prima settimana di agosto. Ciò indica che una rottura sotto $62,60 probabilmente innescherebbe un forte calo verso la zona dei $55. Al contrario, una rottura sopra $72 annullerebbe lo scenario ribassista e aprirebbe la strada a nuovi rialzi.
Grafico 4 Ore Argento: Supporto $60 e Resistenza $65,50
Il grafico a 4 ore per l’argento spot mostra che il prezzo si è consolidato sopra $62,60 negli ultimi due giorni, confermando una forte concentrazione intorno a questo livello.
Questo livello è definito dalla SMA a 50 giorni sul grafico giornaliero. Una rottura sotto $62,60 aprirebbe probabilmente la strada a $60 come primo supporto immediato. Al contrario, $65,50 rappresenta la resistenza iniziale nel mercato spot dell’argento.

Cosa Aspettarsi per i Prezzi di Oro e Argento?
Oro e argento restano vulnerabili in vista della decisione della Fed. Rendimenti più elevati e un dollaro più forte ne riducono l’appeal, mentre l’aumento dei prezzi del petrolio alimenta nuovamente i timori d’inflazione. Le indicazioni fornite dalla Fed probabilmente plasmeranno la prossima mossa: un tono più hawkish potrebbe prolungare la pressione di vendita. L’oro rischia un calo verso $4.160 se dovesse rompere sotto $4.250.
L’argento potrebbe scendere verso $60 se il supporto a $62,60 dovesse cedere. Una guida più accomodante da parte della Fed potrebbe sostenere un rimbalzo per entrambi i metalli riducendo le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi. A mio avviso, entrambi i metalli devono superare i livelli di resistenza chiave prima che un recupero sostenuto diventi più probabile.
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