Con la bassa crescita e l’alta inflazione si sta correndo il rischio della stagflazione, ossia una situazione nella quale sono nello stesso momento presenti nello stesso mercato sia un aumento generale dei prezzi (inflazione) e sia una mancanza di crescita dell’economia in termini reali (bassa crescita). Paradossalmente tutto questo potrebbe giovare alle previsioni rialziste dell’Oro e di conseguenza si assisterebbe ad un forte e repentino aumento del prezzo dell’Oro.
Cosa può fare la FED se il timore di crescita si sta facendo strada quando i mercati sono sull’orlo di un precipizio in attesa dell’inizio del ritiro degli stimoli monetari? La combinazione tossica di bassa crescita, alta inflazione e dati deludenti sul mercato del lavoro suona, come anticipato, come “stagflazione“, e questo è un enigma politico che la FED potrebbe non essere in grado di affrontare, non avendo “più frecce per il proprio arco“.
Previsioni Oro: cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi?
Dopo il deludente rapporto delle buste paga non agricole degli Stati Uniti di agosto, i rendimenti Treasury statunitensi si sono mossi al rialzo. Sebbene ciò possa confondere alcuni, forse è giustificata una prospettiva diversa. Dati sull’occupazione negli Stati Uniti più deboli sullo sfondo dell’aumento delle infezioni da COVID-19 potrebbero significare che la Federal Reserve ha meno probabilità di ridurre l’acquisto di asset nel breve termine. Più stimolo significa crescita più elevata e premi di inflazione scontati nella fascia lunga della curva dei rendimenti.
I rendimenti più elevati dei titoli del Tesoro USA durante il QE (e i rendimenti USA più bassi quando il QE è ridotto) non sono una sorpresa. Ma il quadro più ampio è che i rendimenti più elevati dei titoli del Tesoro USA, insieme alla stabilità delle probabilità di rialzo dei tassi da parte della Fed (“il tapering è ancora una possibilità“), e la potenziale debolezza dei mercati azionari statunitensi hanno creato una miscela che potrebbe rivelarsi favorevole per il dollaro USA ma sfavorevole per il prezzo dell’Oro; ma al momento questa possibilità è molto poco probabile visti gli ultimi dati macro.
Analisi Tecno-Grafica e previsioni Oro
La commodity, dopo non esser riuscita a superare la resistenza 1.830 $, ha aperto la porta ad un forte ribasso riuscendo a superare il supporto psicologico 1.800 $.

Da non sottovalutare un raggiungimento del prezzo del target intermedio 1.776,14, il quale potrebbe fornire all’Oro un valido supporto e, di conseguenza, aspettarsi un rimbalzo in questa zona è una più che concreta possibilità.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.
