Analisi Tecnica Rendimento US a 10 Anni

Il rendimento US a 10 anni è il primo mercato a cui presto attenzione e sembra che stia correndo di nuovo verso il livello del 4,45%. Se riusciremo a superarlo, penso che il dollaro USA inizierà a esercitare molta pressione su molti asset.
In ultima analisi, si tratta di un mercato che, col tempo, determinerà la direzione successiva. Se dovessimo ritracciare da questi livelli, ciò offrirebbe una certa area di respiro per l’appetito al rischio in molti altri mercati.
Analisi Tecnica USD/CAD

Il dollaro USA sta mettendo sotto pressione il dollaro canadese durante la sessione e sto osservando per vedere se riusciremo a rompere al di sopra del livello di 1,3730. Se ci riusciamo, penso che il mercato salga molto di più.
Prestate di nuovo attenzione a quei rendimenti, che ovviamente influenzeranno in modo significativo il percorso verso la media mobile esponenziale (EMA) a 200 giorni, possibilmente anche il livello di 1,39 nel lungo periodo. Se dovessimo ritracciare da qui, penso che resteremo semplicemente in questo range complessivo.
Analisi Tecnica HG

Il mercato del rame è un altro che seguo molto da vicino. Il livello di $6,50 è una barriera importante, ma siamo bloccati qui. La domanda è: riusciamo a trovare ulteriore momentum?
Un ritracciamento in questo momento rappresenta una buona opportunità d’acquisto, quindi anche se oggi non entro, penso che ci troviamo in una situazione in cui cerchiamo valore al di sotto. Il livello di $6,25 è un’area dove mi aspetterei un certo interesse e poi di nuovo a $6,15.
Analisi Tecnica XLE

Infine, l’XLE, un ETF legato al settore energetico, è uno che sto seguendo e sembra che sia pronto a salire. Non è una grande sorpresa, considerato tutto ciò che sta succedendo in Medio Oriente, e penso che sarà così anche in futuro.
Con questo, compro su un ritracciamento di breve termine puntando semplicemente a $60. Probabilmente si tratta di un’operazione di alcuni giorni, non intendo complicarla troppo, ma l’energia è sicuramente qualcosa che non conviene shortare in questo momento, con il petrolio in testa.