Analisi Tecnica DXY

Il primo grafico che sto osservando è l’Indice del Dollaro USA (DXY). In termini generali è uno di quelli a cui do più attenzione praticamente tutti i giorni ed è interessante vedere che ha restituito parte dei guadagni iniziali. Stiamo però ricominciando a rimbalzare e c’è un’area intorno a 99,50 che ritengo abbastanza importante, seguita dall’EMA a 200 giorni, che si trova esattamente a 99,07.
Penso che si tratti di un piccolo ritracciamento in un contesto che dovrebbe continuare a favorire la forza del dollaro USA e quindi sto cercando i primi segnali di rimbalzo per iniziare ad acquistare il dollaro USA contro altre valute.
Analisi Tecnica USD/CAD

Una di quelle valute che seguirò molto da vicino è il dollaro canadese. È un po’ ironico perché molti trader mi chiedono se convenga comprare il dollaro canadese in virtù del petrolio. La realtà è che forse sì, ma non contro il dollaro USA.
Se riusciamo a rompere al di sopra del livello 1,3750, è molto probabile che il dollaro USA prenda slancio al rialzo contro il dollaro canadese, forse in qualche mossa di risk-off. Abbiamo formato una zona di consolidamento piuttosto severa e se dovessimo uscirne, sarebbe significativo.
Ritengo che rimanga un mercato in cui conviene comprare sui ribassi e, con l’economia canadese alquanto instabile e la Fed probabilmente destinata a restare in stand-by a causa dei timori di stagflazione, penso ci sia una reale possibilità di breakout del dollaro USA. Per me quel livello di 1,3750 potrebbe aprire la strada a un movimento verso 1,39.
Analisi Tecnica GBP/CHF

La sterlina britannica contro il franco svizzero è un mercato che sto seguendo molto attentamente. Se riusciamo a rompere al di sopra del livello 1,05 con una rottura sostenuta per un paio d’ore, potrebbe essere l’inizio di qualcosa di grande. Tenete presente che il differenziale dei tassi favorisce la sterlina britannica e, tra le valute del G10, il Regno Unito ha goduto di una delle performance più solide, forse con l’eccezione del dollaro USA. Ha senso, perché la Bank of England probabilmente dovrà mantenere i tassi.
Ricordate che lo status classico del franco svizzero come bene rifugio è stato intaccato dal fatto che ci sono preoccupazioni legate all’energia in Europa. Se riusciamo a superare 1,05 per un’ora o due, allora sarò acquirente su questo cambio, mirando a 1,06, forse anche più a lungo termine, proprio per via del differenziale dei tassi che, a fine giornata, genera un rendimento.
Analisi Tecnica Bitcoin

Infine, sto osservando Bitcoin. Sta alternando rotture e ritracciamenti: rompe, ritraccia, rompe, ritraccia. Guardando la candela della sessione, penso che da qualche parte vicino a 72.000 guarderò i grafici a più breve termine, magari il grafico orario, per individuare qualche tipo di caduta e rimbalzo.
Se riusciamo a ottenere un pattern a V, penso che quello potrebbe essere il segnale per iniziare ad acquistare Bitcoin. Inoltre, se dovessimo risalire al di sopra dei $75.000, penso che anche questo sarebbe un segnale per comprare. Credo inoltre che in questo momento Bitcoin stia cercando di cambiare il suo trend complessivo: si è mostrato straordinariamente resiliente nonostante tutto il caos mediatico in circolazione.