L’S&P 500 continua a muoversi in direzione del livello chiave dei 7.500 punti, una zona che potrebbe determinare la direzione dell’indice nelle prossime sedute. Dopo la recente correzione, gli acquirenti potrebbero iniziare a cercare di difendere quest’area per evitare un ulteriore deterioramento del quadro tecnico. La tenuta dei 7.500 punti potrebbe favorire un rimbalzo, soprattutto qualora gli investitori tornassero a considerare interessanti le valutazioni raggiunte dopo le ultime vendite.

Tuttavia, la struttura di breve periodo rimane fragile, come evidenziato dalla presenza di una linea di tendenza discendente che continua a limitare i tentativi di recupero. In uno scenario positivo, la difesa del supporto chiave dei 7.500 punti e il successivo superamento della linea di tendenza ribassista potrebbero rappresentare i primi segnali di un miglioramento del momentum, con il livello annuale dei 7.752,07 punti a rappresentare il principale target LONG. Sul fronte ribassista, invece, una rottura confermata sotto i 7.500 punti rappresenterebbe un segnale di debolezza significativo, ed in questo scenario, i venditori potrebbero aumentare la pressione sull’indice, favorendo una discesa verso il successivo obiettivo tecnico situato a 7.443,90 punti, livello annuale.
Indici di Wall Street: settimana decisiva per il Nasdaq, che scende sotto il livello annuale

Il Nasdaq continua a mostrare una struttura tecnica debole dopo la correzione avviata dal livello annuale dei 31.002,05 punti, livello dal quale sono progressivamente aumentate le pressioni di vendita. Durante il movimento ribassista, l’indice tecnologico ha perso la media mobile esponenziale a 50 periodi e successivamente alcuni importanti supporti intermedi, confermando un deterioramento del momentum di breve periodo.
La discesa non si è arrestata anche in prossimità del livello annuale dei 28.457,12 punti, dove un consolidamento sotto di esso permetterebbe una continuazione decisa della correzione, con il livello annuale dei 27.435,29 punti che ora rappresenta il principale target SHORT ma soprattutto il principale ostacolo. Al rialzo, un ritorno sopra il livello annuale dei 28.457,12 punti potrebbe portare ad un primo ritorno dei tori, i quali cercheranno di raggiungere in breve tempo il livello chiave dei 29.000 punti, unico grosso ostacolo prima del livello annuale dei 29.864,54 punti.
Indici di Wall Street: il Dow Jones cerca di frenare le perdite

Il Dow Jones mostra segnali di recupero grazie al rafforzamento della domanda sui titoli legati ai consumi, che stanno contribuendo a sostenere l’indice blue chip americano. Tuttavia, il recupero del Dow Jones deve ancora confrontarsi con importanti resistenze tecniche, il cui superamento sarà necessario per confermare un rafforzamento della struttura rialzista. La prima area da monitorare si colloca tra i 52.300 e i 52.400 punti, fascia che rappresenta attualmente il principale ostacolo per gli acquirenti. Un consolidamento convincente sopra questa zona potrebbe favorire un’estensione del movimento positivo, con il livello annuale dei 53.575,94 punti a rappresentare il principale obiettivo LONG.
Al contrario, una rottura SHORT del livello annuale dei 51.783,78 punti potrebbe favorire prese di profitto e riportare gli orsi in primo piano, i quali cercheranno di raggiungere il livello chiave dei 51.000 punti.
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