I principali indici azionari statunitensi hanno aperto contrastati giovedì. Il blue chip Dow Jones Industrial Average è pronto ad estendere i guadagni di mercoledì. Il benchmark S&P 500 trova qualche supporto. Il Nasdaq, a forte peso tecnologico, è in calo mentre gli investitori riducono le posizioni nei titoli tecnologici per il secondo giorno consecutivo.
La prima azione sui prezzi suggerisce che gli investitori stanno ancora adeguando i portafogli al possibile cambiamento di potere a Washington, con i Democratici destinati a controllare il Congresso e i Repubblicani ancora alla Casa Bianca. Tra i temi chiave che guidano i movimenti di prezzo ci sono i timori di stallo politico a Washington per i prossimi due anni mentre il presidente Trump porta a termine il suo mandato. Preoccupazioni sulla posizione dei Democratici su criptovalute e intelligenza artificiale (AI) stanno inoltre spingendo alcuni investitori a ridurre l’esposizione al settore tecnologico e ad aumentare le posizioni in settori più tradizionali.
Nella sessione overnight il settore finanziario si comporta bene con i rialzi di Goldman Sachs, JPMorgan Chase e American Express che spingono i futures sul Dow più in alto, con guadagni dell’1%.

I produttori di chip come Broadcom e Nvidia dovrebbero avvertire qualche pressione oggi. Anche i titoli software non sembrano trovare un rifugio, con Oracle in calo durante la notte. Qualcomm ha battuto le stime sugli utili ieri sera, ma è comunque in calo del 9% nel premarket. Le società legate a Elon Musk continuano a subire pressione di vendita, con Tesla e SpaceX in calo del 2%.
Le azioni tecnologiche potrebbero continuare a subire pressione questa settimana poiché il settore è ampiamente atteso essere sotto osservazione alla luce dei risultati elettorali in vari stati e della posizione dei Democratici sulla costruzione di data center.
La rotazione fuori dal tech e verso società più tradizionali potrebbe mettere pressione sul Nasdaq oggi e aiutare il Dow, ma entrambi potrebbero indebolirsi verso la chiusura della sessione se gli investitori decidessero di ridurre le posizioni in vista del rapporto sulle Non-Farm Payrolls di venerdì.
Analisi Tecnica Giornaliera del Dow Jones Industrial Average (DJI)

Il Dow Jones Industrial Average è in tendenza rialzista secondo il grafico principale degli swing e la media mobile a 50 giorni.
La tendenza principale è stata confermata sul grafico a due giorni mercoledì, quando i compratori hanno superato il massimo di swing a 52.927,88. Il nuovo minimo di swing è a 51.563,76. Una chiusura sotto questo livello cambierà la tendenza principale in ribassista.
Mercoledì il Dow è inoltre passato dalla parte forte di una grande zona di ritracciamento, da 52.645,44 a 53.140,77, dopo aver mantenuto una zona di ritracciamento a breve termine compresa tra 51.737,21 e 51.456,21 all’inizio della settimana. Per sostenere l’attuale impulso rialzista, i compratori dovranno continuare a costruire su questi movimenti.
Il forte rally di mercoledì è stato inoltre favorito da un gap sopra la media mobile a 50 giorni a 52.148,52. Si tratta di un movimento potenzialmente rialzista che potrebbe avere implicazioni di lungo termine se i compratori riusciranno a mantenere la spinta sopra di esso.
Analisi Tecnica Giornaliera del Nasdaq Composite Index (IXIC)

Il Nasdaq Composite è nettamente più basso poco dopo l’apertura di giovedì. La tendenza principale è ribassista secondo il grafico giornaliero degli swing. Una chiusura sopra 26.587,34 cambierebbe la tendenza principale in rialzista. La rottura del minimo di swing a 25.145,95 segnalerà invece la ripresa della tendenza al ribasso.
La tendenza secondaria è rialzista. È girata al rialzo mercoledì quando i compratori hanno superato 25.799,46. È comunque vulnerabile a un cambiamento verso il ribasso sotto 25.145,95.
Al rialzo, la resistenza della zona di ritracciamento si colloca tra 25.684,95 e 26.074,05. Ha fermato il rally ieri a 26.048,83.
Al ribasso, la zona di supporto di lungo periodo è tra 24.207,00 e 23.376,67.
La media mobile a 50 giorni a 26.516,95 rappresenta una resistenza chiave e un possibile punto di innesco per una rottura al rialzo. La media mobile a 200 giorni a 25.097,54 è un potenziale supporto e punto di innesco per un’accelerazione al ribasso.
Cosa Monitorare
Dow Jones Industrial Average (DJI)
La mia preferenza è rialzista per giovedì, ma dovranno entrare nuovi capitali per spingere il Dow più in alto. Un movimento del genere potrebbe essere necessario per creare lo slancio utile a sfidare i prossimi due massimi principali a 53.746,50 e 53.819,65. Questi rappresentano le ultime due barriere prima del massimo storico a 54.744,33.
Una rottura sotto il livello del 61,8% a 53.140,77 indebolirebbe il mio outlook, perché potrebbe portare all’avvio di un ritracciamento normale verso il livello del 50% a 52.645,44 e la media mobile a 50 giorni a 52.148,52.
Sostanzialmente, nel breve periodo tutto dipenderà dalla disponibilità degli investitori a inseguire il mercato verso l’alto come avvenuto mercoledì, oppure ad aspettare i ritracciamenti nelle aree di valore per poi comprare in modo più passivo.
Nasdaq Composite Index (IXIC)
La mia bias è ribassista a causa del pattern di massimi e minimi discendenti, della reazione alla zona di ritracciamento tra 25.684,95 e 26.074,05 e del fatto che il mercato sta trattando sul lato debole della media mobile a 50 giorni a 26.516,95.
Una violazione del livello del 50% a 26.074,05 inizierebbe ad attenuare il mio outlook ribassista. Il passaggio sul lato forte della media mobile a 50 giorni cambierebbe il mio outlook in rialzista.
Una chiusura sotto la media mobile a 200 giorni a 25.097,54 rafforzerebbe il mio outlook ribassista, con 24.207,00–23.376,67 come obiettivo principale al ribasso.
Ulteriori informazioni nel nostro Calendario Economico.
