Tradotto con IA
Il petrolio è sceso per la seconda seduta consecutiva martedì, a causa di un flusso di notizie che smonta il “fear trade” una notizia alla volta. I rialzisti erano entrati nella settimana difendendo la chiusura dello Stretto di Hormuz. Ne escono ora assistendo a un traffico di petroliere da record, a una licenza del Tesoro che reintroduce i barili iraniani sul mercato e a una dichiarazione congiunta di Oman e Iran che il mercato ha quasi ignorato. Lo stretto è aperto. I barili si muovono. Il premio per il rischio sta perdendo ragioni per esistere.