Tradotto con IA
L’accordo sullo Stretto di Hormuz che i trader del greggio avevano prezzato la scorsa settimana non esiste. Entrambe le parti hanno trascorso le ultime 48 ore ad alzare le pretese invece di ridurle, e le evidenze sul campo lo hanno confermato martedì, quando il traffico di imbarcazioni ha toccato il minimo settimanale. Il mercato ha restituito settimane di premio per il rischio basate su un quadro che non è mai diventato un accordo di navigazione e ora ogni dollaro di quel premio sta rientrando. Il rally ha gambe perché la perturbazione che lo alimenta non ha una scadenza temporale per la fine.