Oro (XAU) è rimbalzato verso $4.150 giovedì mentre il dollaro USA e i rendimenti dei Treasury si sono attenuati dopo il selloff legato al CPI. Tuttavia, l’inflazione persistente mantiene al centro dell’attenzione ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed, mentre l’intenso indebitamento pubblico potrebbe limitare l’alleviamento dei rendimenti obbligazionari. Il mercato ora attende i dati sui prezzi alla produzione e sulle vendite al dettaglio negli USA per indizi sulla prossima mossa della Fed. A mio avviso, la rottura sopra $4.200 rafforzerebbe il recupero del prezzo dell’oro, mentre una discesa sotto $3.900 aumenterebbe il rischio di una correzione più profonda. Questo articolo presenta i driver economici e i livelli tecnici che potrebbero modellare la prossima mossa dell’oro.
