FXEMPIRE
Tutti
Ad
coronavirus
Stai al Sicuro, SeguiGuida
Mondo
18,385,410Confermati
695,381morti
11,607,760Guariti
Recupero delle informazioni sulle posizione
Pubblicita'
Pubblicita'
Alberto Ferrante
worker with fork pallet truck

Nella giornata in cui lo spread BTp/Bund ha sfiorato i 150 punti, ai minimi da Febbraio 2020, le borse europee hanno chiuso in calo, con Milano tra i peggiori.

A pesare particolarmente sono stati i dati sulla disoccupazione negli USA e la paura che la Banca Centrale Europea richieda di non distribuire dividendi per tutto il 2020.

Dopo le scorte di petrolio USA sopra le previsioni, adesso anche i dati sui sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti hanno mostrato un incremento ben sopra le attese, a quota 1,416 milioni di unità.

L’oro continua la sua corsa ed era scambiato ieri sera a 1887 dollari l’oncia, mentre il petrolio è stato scambiato a 41,16 dollari al barile per il Wti e 43,39 per il Brent.

Il Parlamento Europeo approva l’accordo sul Recovery Fund

Con 465 voti favorevoli, il Parlamento Europeo a Bruxelles ha approvato il testo sui negoziati, richiedendo però più vincoli e alcune revisioni per le voci di bilancio del budget 2021-2027.

Le principali criticità riguardano i tagli previsti dall’intesa, soprattutto quelli relativi al piano Michel, che secondo i parlamentari contrastano con gli obiettivi dell’Unione Europea.

Inoltre, è stato chiesto di porre maggiore attenzione per vincolare la ricezione dei fondi al rispetto dello Stato di diritto

Pubblicita'

I principali indici europei

Ieri il FTSE MIB ha chiuso in calo del -0,7%, dopo un’impennata nella mattinata e alcune oscillazioni nel corso del primo pomeriggio.

Milano si è mostrata la borsa europea più debole tra le principali, mentre il CAC40, l’Ibex-35 e il DAX30 hanno chiuso quasi in pareggio.

Ancora una volta, hanno pesato i titoli bancari e alcuni petroliferi come Eni, il cui andamento è riflesso del prezzo del petrolio dopo i dati USA.

I dati INPS sul lavoro

A Milano hanno pesato anche i dati sui crolli delle assunzioni. Secondo quanto riportato dall’Inps, infatti, ad Aprile le assunzioni si sono ridotte del -83%, raggiungendo un totale di appena 1,493 milioni nei primi quattro mesi del 2020 nel settore privato.

Inoltre, secondo quanto riportato, a Giugno l’Inps ha autorizzato in totale 408,7 milioni di ore di cassa integrazione con causale Covid-19, comunque il 52% in meno rispetto alle ore autorizzate a Maggio 2020.

In totale, dal 1° Aprile al 30 Giugno 2020, il numero totale di ore di cassa integrazione guadagni autorizzate per l’emergenza ha superato i 2.090 milioni, di cui oltre la metà per Cig ordinaria.

Secondo la Ministra Nunzia Catalfo, il nuovo decreto in arrivo dovrebbe contenere un pacchetto con proroga della cassa integrazione per ulteriori 18 settimane, con ancora il blocco ai licenziamenti salvo eccezioni. Verrà inoltre prorogata la Naspi e sarà potenziato il Fondo per le nuove competenze, che potrebbe essere impiegato anche per tutti i lavoratori in fase di cosiddetta transazione occupazionale.

Il Calendario Economico dell’Eurozona

La settimana si chiude oggi con le vendite al dettaglio nel Regno Unito e gli indici PMI in Francia, Germania e a livello europeo.

Con riferimento all’Italia, si conoscerà il livello di fiducia delle aziende e dei consumatori italiani (stimati solo in lieve aumento, soprattutto per quanto riguarda i consumatori) e il saldo della bilancia commerciale non-UE di Giugno 2020.

Per un’occhiata a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

Non farti sfuggire nulla!
Scopri cosa sta muovendo i mercati. Iscriviti per un aggiornamento giornaliero consegnato alla tua email.

Ultimi Articoli

Vedi tutto

Espandi Le Tue Conoscenze

Vedi tutto

Fai Trading Con Un Broker Regolamentato

  • Il tuo capitale è esposto a rischio