Tradotto con IA
I dati reali riflettono ora la prima ondata d’inflazione successiva alla guerra USA–Iran, con il CPI che è aumentato dello 0,865% a marzo e l’inflazione su base annua salita al 3,3%, principalmente a causa di un forte aumento dei prezzi della benzina. Ritengo che questa dinamica rappresenti la fase iniziale di un ciclo inflazionistico più ampio, man mano che l’aumento del prezzo del petrolio comincia a permeare i trasporti, l’alimentazione e l’industria manifatturiera. I prezzi in forte rialzo di benzina e gasolio hanno già impattato i consumatori e stanno cominciando a influenzare le aspettative d’inflazione.