Petrolio: analisi fondamentale giornaliera, previsioni – Scarseggiano gli acquirenti in vista del report dell’API di oggi

I trader sembrano riluttanti a inseguire il mercato al rialzo ai livelli attuali, date le nuove preoccupazioni sulla domanda futura e la possibilità di un aumento di produzione dalla Russia.
James Hyerczyk

Poco prima dell’apertura della sessione regolare, il petrolio greggio statunitense West Texas Intermediate e lo standard internazionale, il Brent, rimangono pressoché invariati. Il contratto future degli Stati Uniti è a cavallo di un livello tecnico chiave a $ 63,48, utilizzato come supporto, mentre il contratto future sul Brent è in leggera flessione al di sotto del livello tecnico chiave a $ 71,77. L’andamento dei prezzi in entrambi i mercati sembra indicare una pressione in aumento. Gli acquirenti sembrano essere in attesa di nuove notizie perché la contrazione dell’offerta sembra essere stata compensata dalle preoccupazioni per un rallentamento economico globale e un calo della domanda futura.

Alle 11:03 GMT, il greggio WTI con scadenza a giugno si attesta a $ 63,57, in rialzo di $ 0,01 (+0,02%), mentre il greggio Brent con scadenza a giugno si attesta a $ 71,10, in calo di $ 0,08 (-0,11%).

La mancanza di movimento dei prezzi osservata finora questa settimana potrebbe anche essere causata da un basso volume di scambi pre-festivo, in vista del fine settimana di Pasqua. I mercati statunitensi venerdì rimarranno chiusi.

La forte preoccupazione per la domanda pesa sui prezzi

Le principali preoccupazioni per i trader sono oggi le aspettative di un aumento delle scorte negli Stati Uniti e possibilità che la Russia possa abbandonare la nave e revocare la sua partecipazione ai tagli di produzione promossi dall’OPEC.

Riserve USA in aumento

Più tardi, alle 20:30 GMT, i trader avranno il loro primo assaggio sulle scorte di petrolio greggio di questa settimana: l’American Petroleum Institute pubblicherà infatti il suo rapporto settimanale. Mercoledì, sarà la volta del rapporto settimanale dell’EA Energy Information Administration (EIA), che dovrebbe mostrare un incremento di 1,9 milioni di barili durante la settimana terminata il 12 aprile, per il quarto aumento consecutivo.

La Russia aderirà all’accordo?

Oltre alle preoccupazioni sulla domanda futura, i trader di petrolio stanno ora affrontando la possibilità che la Russia possa decidere di lasciare il gruppo guidato dall’OPEC e dai suoi alleati, per aumentare la produzione e combattere con gli Stati Uniti per la quota di mercato. Questo potrebbe essere ribassista per il petrolio greggio, con alcuni analisti che prevedono che i prezzi potrebbero tornare alla fascia dei $ 40.

Previsione giornaliera

I trader sembrano riluttanti a inseguire il mercato al rialzo ai livelli attuali, date le nuove preoccupazioni sulla domanda futura e la possibilità di un aumento di produzione dalla Russia. Sembra che i prezzi siano messi sotto pressione da una combinazione di piccoli acquisti, prese di profitto e di quadratura delle posizioni. Con un week-end di fine settimana in arrivo, gli acquirenti sembrano essere piuttosto riluttanti ad aggiungere posizioni. Questo potrebbe mantenere a freno i prezzi per tutta la sessione.

 

 

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