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James Hyerczyk

Lunedì il petrolio greggio statunitense West Texas Intermediate e lo standard internazionale, il Brent, si muovono in maniera contrastante, nonostante le notizie potenzialmente rialziste sulle relazioni commerciali fra Cina e USA. Il greggio degli Stati Uniti rimane pressoché invariato, mentre il Brent perde quota. I trader ritengono che un alleggerimento delle tensioni tra le due potenze economiche non impedirà un rallentamento globale già a uno stadio avanzato, con ripercussioni sulla domanda di petrolio greggio.

Alle ore 9:12 GMT, i future sul WTI con scadenza ad aprile si attestano a 57,20 $, in calo di 0,05 $ (-0,09%),  mentre i future sul Brent con scadenza a a maggio sono a $ 67,18, in ribasso di $ 0,07 (-0,10%).

A sostenere ancora i prezzi del petrolio greggio sono i tagli alla produzione promossi dall’OPEC e le sanzioni statunitensi contro il Venezuela e l’Iran.

A limitare i guadagni hanno contribuito i timori rispetto alla produzione USA in aumento, che ha recentemente raggiunto i 12 milioni di barili al giorno. Il clima di preoccupazione, però, potrebbe essere stato attenuato venerdì, quando le imprese energetiche statunitensi, per la prima volta in tre settimane, hanno segnalato un calo nel numero di piattaforme petrolifere operative.

Previsione giornaliera

La mancata risposta odierna alle notizie positive potrebbe essere un primo segnale di un mercato stanco. Ho detto per settimane che l’obiettivo dei tagli alla produzione promossi dall’OPEC non è quello di spingere i prezzi del greggio a $ 100 al barile, quanto piuttosto di trovare il punto di equilibrio nel mercato. L’andamento  odierno suggerisce che i mercati potrebbero trovarsi su – o in prossimità di – un punto di equilibrio. Inoltre, è la domanda il problema principale, non l’offerta. Con l’aumento delle forniture dagli Stati Uniti, Goldman Sachs ha dichiarato di aspettarsi che l’offerta non OPEC cresca di 1,9 milioni di barili quest’anno, più che compensando i tagli dell’OPEC. Ciò significa che molto dipenderà dalla domanda, che secondo Goldman quest’anno dovrebbe crescere di 1,4 milioni di barili.

L’obiettivo principale al rialzo per il petrolio greggio WTI è di $ 59,51 – $ 63,40. Mi aspetto di vedere i venditori farsi vivi su un test di questa zona. L’obiettivo del Brent è $ 67,77 – $ 71,79. L’azione dei prezzi di oggi suggerisce anche che, una volta raggiunto l’accordo commerciale, potrebbe trasformarsi in un evento “compra sui rumors, vendi sul fatto”. Inoltre, altri affermano che, anche in presenza di un accordo commerciale, l’economia globale potrebbe non essere in grado di evitare una recessione alla fine dell’anno o all’inizio del 2020.

 

 

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