Petrolio, analisi fondamentale giornaliera, previsioni – I tagli alla produzione fanno impennare il prezzo del Brent

Il Brent si muove in rialzo molto più del greggio WTI perché i tagli alla produzione influenzano l’offerta del Brent, mentre gli Stati Uniti scelgono di non partecipare ai tagli dell’output
James Hyerczyk
Crude Oil Energy Investment

Lunedì a inizio sessione il petrolio greggio statunitense West Texas Intermediate e lo standard internazionale, il Brent, si muovono in maniera ambivalente, con un andamento dei prezzi che riflette la decisione dell’OPEC, presa venerdì, di ridurre la produzione di 1,2 milioni di barili al giorno nel gennaio 2019. A frenare i mercati ha contribuito la paura di un rallentamento economico globale; l’incertezza sulla domanda futura viene alimentata anche dal timore di una possibile escalation della disputa commerciale tra Stati Uniti e Cina.

Alle 07:50 GMT, i future sul greggio WTI con scadenza a febbraio si attestano a $ 52,81, in rialzo di $ 0,01 (+0,02%), mentre i future sul greggio Brent con scadenza a febbraio si attestano a $ 62,14, in rialzo di $ 0,47 (+0,76%).

I prezzi venerdì hanno ripreso forza dalla debolezza iniziale dopo che l’OPEC e alcuni importanti esportatori non OPEC, tra cui la Russia, hanno annunciato che avrebbero ridotto l’offerta di petrolio di 1,2 milioni di barili al giorno nel tentativo di ridurre l’offerta e stabilizzare i prezzi. I membri dell’OPEC dovrebbero ridurre la produzione di 800.000 barili al giorno, mentre i produttori non OPEC dovrebbero ridurre la produzione di 400.000 barili al giorno.

Fra le altre notizie che potrebbero determinare la domanda futura, lunedì il Giappone, la terza più grande economia mondiale e il quarto consumatore di petrolio, ha rivisto la crescita del PIL nel terzo trimestre a un tasso annualizzato del -2,5%, in calo rispetto alla stima iniziale di -1,2%. Gli acquisti cinesi per le riserve strategiche e nuove raffinerie sono saliti a novembre dell’8,5 percento (dato annualizzato), raggiungendo i 10,43 milioni di barili al giorno. Questa è stata la prima volta che le importazioni hanno raggiunto i 10 milioni di barili al giorno.

Previsioni

Il Brent si muove in rialzo molto più del greggio WTI perché i tagli alla produzione influenzano l’offerta del Brent, mentre gli Stati Uniti scelgono di non partecipare ai tagli dell’output. Le notizie sul taglio della produzione sono potenzialmente rialziste, ma sono arrivate a metà della gamma. In vista della riunione dell’OPEC, i trader anticipavano tagli di produzione da 1,0 milioni a 1,4 milioni di barili al giorno, pertanto il rally è stato un leggermente frenato.

Inoltre, a ostacolare eventuali rally in questo momento è la preoccupazione per la disputa commerciale e un possibile rallentamento economico globale. Mentre i tagli alla produzione potrebbero sostenere i mercati nel breve periodo, per innescare una rottura al rialzo potrebbe essere necessario un evento a sorpresa, come una interruzione alle forniture.

 

 

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