Petrolio, analisi fondamentale di metà sessione – Dati EIA positivi

Andiamo a visionare la reazione dei mercati a pochi minuti dalla pubblicazione dei dati sulle scorte
Armando Madeo

Questa mattina e durante la sessione americana il contratto future del WTI con scadenza a Luglio 2018 perdeva circa mezzo punto percentuale. Non si è infatti registrata nessuna oscillazione significativa dopo la pubblicazione del rapporto dell’agenzia internazionale per l’energia.

In vero nemmeno ieri sera la pubblicazione del Report API aveva scatenato grosse reazioni negli operatori di mercato, che attendevano proprio il dato delle scorte odierno. L’aumento delle scorte che ha ribaltato la loro diminuzione invece prospettata dall’API, ha sorpreso più gli analisti ed i giornalisti, che gli operatori di mercato che hanno logicamente aspettato conferme.{alt}

I dati dell’Energy Information Administration hanno mostrato un netto calo delle scorte di petrolio greggio, molto al di sopra delle previsioni, ed essendo diminuito anche il Cushing, ne sta beneficiando anche lo spread fra WTI e Brent.

Ancora una volta dunque i dati forniti dal API vengono smentiti dai dati EIA

{alt}

Movimento post dato e previsioni

In prima istanza, ovvero subito dopo la pubblicazione dei dati,  il WTI è tornato in territorio positivo, recuperando le perdite rimediate nella notte. Il grafico ad 1 minuto mostra chiaramente la reazione di istinto dei traders all’uscita dei dati fortemente positivi sulle scorte.

{alt}

Il movimento potrebbe però non essere così eclatante come ci si potrebbe aspettare poiché gli altri dati come produzione ed import non sono altrettanto incoraggianti. Se a questo uniamo il fatto che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha appena cinguettato questo messaggio:

{alt}

Il prezzo del petrolio è troppo alto!

Continuano dunque le pressione sui membri del cartello da parte degli Stati Uniti d’America.

Difficile con tutte queste variabili ipotizzare i movimenti del prezzo del WTI da qui al meeting del OPEC. Il greggio sembra aver trovato supporto a 62,2 dollari e resistenza nel breve a 68,4 dollari al barile

Non farti sfuggire nulla!

Scopri cosa sta muovendo i mercati. Iscriviti per un aggiornamento giornaliero consegnato alla tua email.

Ultimi Articoli

Vedi tutto

Espandi Le Tue Conoscenze

Vedi tutto

Migliori Promozioni

Migliori Broker