Previsioni

EUR/USD Analisi Fondamentale per l’11 Gennaio 2017 Previsioni

8 giorni faDaColin First

Sono state 24 ore difficili per trader e investitori di breve termine; é da inizio settimana che i mercati sembrano privi di una chiara direzione. Il dollaro sembra acquistare forza per poi cedere terreno e così via senza che dietro i movimenti ci siano fattori tecnici o fondamentali. Guardando i fondamentali, la Fed probabilmente aumenterà i tassi di interesse due o tre volte nel corso dell’anno, mentre i dati economici continuano ad essere positivi dagli USA: tutti fattori che farebbero pensare a un ulteriore rafforzamento del dollaro che però per ora stenta a manifestarsi. Da un punto di vista tecnico, il mercato attraversa una fase di consolidamento in una gamma di oscillazione ridotta.

Compratori e venditori, in lieve apprensione in vista della nuova amministrazione Trump che presto entrerà in carica, devono ancora impegnarsi in una specifica direzione sul mercato EUR/USD. Trump ha vinto le elezioni impostando una campagna basata sulla costruzione di muri e sul rafforzamento del commercio interno agli Stati Uniti, dichiarando guerra alle grandi economie dei paesi vicini, ma i mercati si interrogano su quanto di tutto ciò si tradurrà effettivamente in azione.
Alcune di queste mosse potrebbero avere ripercussioni globali perciò, con l’inizio della sua amministrazione, si osserva una certa avversione al rischio.

Nella giornata di oggi, con la sua prima conferenza stampa dallo scorso luglio, Trump potrebbe fare un po’ di chiarezza, affrontando una varietà di argomenti relativi alla sua campagna elettorale e si spera possa mettere in chiaro almeno alcuni punti. Rimane da vedere se continuerà con un tono impudente e aggressivo come nei giorni della campagna elettorale o se adotterà un atteggiamento più diplomatico e accomodante in vista dell’inizio della Presidenza e nelle relazioni commerciali. I mercati sperano nella seconda ipotesi e, qualora ne avranno conferma, il dollaro USA potrebbe trarne beneficio. In caso contrario, il fattore rischio potrebbe aumentare ulteriormente e i beni rifugio guadagnare terreno mentre gli altri asset, fra i quali l’USD, accusare il colpo.